La marcia dei no vax da Lecco a Bologna

Il decreto Milleproroghe  è diventato ufficialmente legge. Le disposizioni sull'obbligo vaccinale quindi sono state di fatto confermate ma è stata traslato l'obbligo per i genitori di presentare le certificazioni vaccinali in originale.

La marcia dei no vax da Lecco a Bologna
Lecco e dintorni, 21 Settembre 2018 ore 10:54

Il decreto Milleproroghe  è diventato ufficialmente legge. Le disposizioni sull’obbligo vaccinale quindi sono state di fatto confermate ma è stata traslato l’obbligo per i genitori di presentare le certificazioni vaccinali in originale. Una decisione  che a molti no vax  oppositori del Decreto Lorenzin, che pensavano di aver trovato una sponda  nel Governo Gialloverde, non è andata giù. Non a caso sono in programma manifestazioni che tornano a invocare la libertà di scelta. come quella in programma a Bologna che vedrà la partecipazione anche di lecchesi.

Il Milleproroghe è legge

Con la conversione in legge del Milleproroghe quindi  l’autocertificazione per l’ammissione a nidi e materne per i dieci vaccini obbligatori introdotti dalla legge Lorenzin sarà possibile fino al 10 marzo 2019. Medesimo discorso per i fratellini più grandi. L’autocertificazione vale ciò anche per i minori che frequentano la scuola dell’obbligo, per i quali però non è mai stata in discussione la frequenza, ma solo l’elevazione di sanzioni amministrative nel caso di non ottemperanza al calendario vaccinale.

Le multe

Per i genitori che non vaccinano i figli c’è una sanzione. L’importo di varia dai 100 euro ai 500 euro. Il pagamento della sanzione non estingue, però, l’obbligo della vaccinazione. I bambini non vaccinati non potranno frequentare i servizi educativi per l’infanzia sia pubblici che privati anche a multa pagata. Non ci sono limitazioni, invece, per l’iscrizione alla scuola dell’obbligo. Possono iscriversi alle scuole elementari anche i bambini non in regola con le vaccinazioni obbligatorie, ma anche in questo caso è prevista una sanzione economica.

La marcia dei no vax da Lecco a Bologna

Intanto il movimento no vax o free vax continua la propria battaglia. Domenica 23 settembre a Bologna, movimenti e associazioni per la libertà di scelta vaccinale hanno organizzato una manifestazione nazionale che partirà alle 14 da piazza XX Settembre. Una manifestazione promossa per “manifestare a favore della libertà di scelta vaccinale e in ambito sanitario, per il riconoscimento e il sostegno dello stato verso i danneggiati da vaccino e contro le inaccettabili esclusioni scolastiche dei bambini da nidi e materne”  alla quale parteciperanno anche lecchesi attraverso l’associazione Movimento Genitori Lombardia, fondato da Sara Anzellotti e Veruska Scarpino. La brinzola Anzellotti e la lecchese Scarpino sono state anche tra le promotrici di quella che è stata soprannominata la “Marcia dei 300”. Si tratta della manifestazione andata in scena a Lecco la luglio dello scorso anno proprio sul tema della libertà vaccinale.

 

 

 

Il sodalizio ha organizzato dei bus diretti a Bologna che partiranno da Lecco per poi fare tappa a Cernusco, Lambrate, Lodi.

 

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