La Lega nel nuovo Cda di Silea : “Dentro per garantire maggiore controllo ed efficienza”

"La nostra politica attuale e futura su rifiuti e teleriscaldamento è coerente con le linee del passato".

La Lega nel nuovo Cda di Silea : “Dentro per garantire maggiore controllo ed efficienza”
Lecco e dintorni, 11 Maggio 2019 ore 10:46

E’ di martedì scorso la nomina del nuovo consiglio di amministrazione di Silea Spa, ratificata dall’assemblea dei Comuni soci. Novità rispetto al precedente mandato, i membri dell’esecutivo gestionale sono saliti da tre a cinque. Uno, Alberto Spreafico, è in quota Lega. Un ritorno dentro la stanza dei bottoni, che avviene dopo un decennio trascorso fuori. Un rientro inclusivo riguardo al quale non sono mancate critiche e frecciate. “A Valmadrera il Carroccio chiede la chiusura del forno, mentre a Lecco chiede le poltrone del forno” il sarcastico rilievo. Di fatto la campagna per le elezioni comunali a Valmadrera si  è fin qui giocata anche e soprattutto sul tema impianto inceneritore/teleriscaldamento, con la Lega che ha fatto proprie certe posizioni anti forno.  Il commissario provinciale del Carroccio  Stefano Parolari e il candidato della  lista Lega Valmadrera (già Segretario provinciale di Lecco) Flavio Nogara hanno replicato alle critiche, anche a quelle sottese.

Un rappresentante leghista in Silea Spa

Nell’ultima Assemblea i Sindaci che fanno riferimento alla  Lega hanno deciso, come soci, di individuare un loro rappresentante da inserire nel cda di Silea.

In primo luogo Silea si occupa del ciclo integrato dei Rifiuti, con più impianti e piattaforme di trattamento in Provincia di Lecco ed è una società che esercita, in affidamento diretto, ovvero come braccio operativo dei comuni, e quindi sottoposto alla stringente normativa pubblica, il servizio di raccolta, trattamento, avvio al riutilizzo e smaltimento della parte residua dei rifiuti solidi urbani e assimilati.

I consigli comunali dettano gli indirizzi strategici, i Sindaci ne definiscono le linee di sintesi nel comitato ristretto, il consiglio di amministratore gestisce la società. Tutto ciò per specificare che Silea non è solo forno e non è al momento fonte energetica per teleriscaldamento.

I Sindaci soci eletti in liste della LEGA hanno ritenuto opportuno, per avere maggiore controllo della efficienza e efficacia del servizio sopracitato, essere rappresentati nella fase di gestione.

Negli ultimi anni, e sino ad ora, dall’esterno, abbiamo seguito, e all’occorrenza lottato e denunciato, ciò che a nostro parere non era in linea con una buona gestione dei rifiuti nel suo complesso, molte volte subendo scelte altrui e insieme a noi il territorio.

Molto del dibattito di questi anni si è concentrato sul futuro del forno e sull’ipotesi dell’alimentazione del teleriscaldamento.

Ora l’atto di indirizzo dell’Assemblea dei Sindaci per le gestione nei prossimi anni:
– scinde chiaramente i destini del teleriscaldamento da quelli della “grande stufa” come da Noi più volte richiesto;
– non assume come dato scontato il fatto che verrà realizzata la rete di Teleriscaldamento;
– prevede la riconversione dell’alimentazione del teleriscaldamento, qualora realizzato, verso fonti diverse dai rifiuti.

Il documento votato dai Sindaci, per la prima volta, assume come punto programmatico, lo scenario di fine del ciclo di vita del forno inceneritore e ciò è un dato positivo.

Siamo consapevoli, che la chiusura della “grande stufa” non sia un passaggio semplice per il territorio, ma è una sfida da cogliere per riportare Silea, e il nostro territorio, ai vertici non solo nazionali del settore, come tra la fine degli anni 90 ed i primi anni 2000.

A completare ciò il documento prevede il rinnovo tecnologico degli impianti di recupero delle frazioni raccolte separatamente.

Nostro auspicio, nel programma di sviluppo del sistema integrato, è che si collabori con Camera di Commercio, per le imprese, e Università, per la ricerca e lo sviluppo di  tecnologie, al fine di inventare, costruire e progettare sistemi ed impianti elettro meccanici  che consentano di riportare in vita, a costi contenuti, la materia prima rigenerata di qualità.

L’evoluzione dell’uomo ed il rispetto dell’ambiente discendono dall’innovazione e dalle ricerche, più che dallo spendere ingenti risorse nello studio di sistemi tariffari, magari cervellotici, che possono essere un corollario del sistema, ma non la sua base.
Abbiamo, come al solito, le idee ben chiare e non radicalmente ideologiche.

Nostro obiettivo primario è anche la riorganizzazione dei servizi di raccolta e spazzamento strade, secondo le esigenze dei comuni soci e la loro razionalizzazione.

In esito alla vicenda forno- teleriscaldamento comprendiamo che ora siamo in campagna elettorale, ma la Lega, al contrario di altri, non ha mai cambiato idea al riguardo, e se in Regione qualche parte politica, che si dichiara alleata, ci ha osteggiato non ci spaventa, perché se dopo Calolziocorte, andremo a governare le Città di Valmadrera, Merate e Lecco le decisioni saranno coerenti con la linea illustrata e sarà nostro diritto e responsabilità prenderle.

Un’ulteriore certezza di questa operazione politica, che ha portato la Lega ad essere presente nel cda, è che a rappresentarci sarà Alberto Spreafico, amministratore e assessore comunale con notevole esperienza e limpidezza, oltre militante da lunga data ed attuale segretario della circoscrizione Brianza Lecchese della Lega, una persona che ha sempre vissuto del proprio lavoro.

Commissario provinciale
per Lecco
Lega Lombarda – Lega Ssalvini
Stefano Parolari 

Candidato lista Lega Valmadrera
già Segretario provinciale di Lecco
Lega – Salvini
Flavio Nogara

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