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La comunità pastorale Madonna del Rosario ha salutato don Paolo

La funzione è stata presieduta dallo stesso don Paolo e concelebrata da don Davide Milani, prevosto di Lecco, e poi da don Filippo Dotti,  don Egidio Casalone, e dal diacono, don Alfredo, Comini.

La comunità pastorale Madonna del Rosario ha salutato don Paolo
Lecco e dintorni, 22 Settembre 2019 ore 21:15

La messa solenne si è tenuta in Basilica

Dopo 11 anni il sacerdote si trasferisce a Valgreghentino

Le parrocchie lecchesi  della comunità pastorale Madonna del Rosario, hanno salutato questo pomeriggio, domenica,  alle 18 don Paolo Ventura.  La cerimonia si è tenuta  alle 18 in Basilica. Il sacerdote, dopo 11 anni di servizio pastorale si trasferirà a Valgreghentino per il suo nuovo incarico.

La messa celebrata da don Paolo

La funzione è stata presieduta dallo stesso don Paolo e concelebrata da don Davide Milani, prevosto di Lecco, e poi da don Filippo Dotti,  don Egidio Casalone, e dal diacono, don Armando Comini. La messa è stata anche animata dai canti della corale della Basilica, diretta dal maestro Giuseppe Scaioli.

“Un prete va e un altro arriva”

“Un n prete va, ed un altro arriva,  ma Gesù rimane sempre al centro della nostra attenzione” ha detto don Paolo Ventura nella sua omelia. E ancora. “Siete in tanti, qui, questa sera, e vi ringrazio, ma non sono io, a meritare tutto questo,  ma Gesù Cristo. Per un Sacerdote la gioia più grande è vedere le persone che hanno incontrato il Signore per mezzo di un suo umile presbitero.  Vi chiedo scusa se per caso ho mancato e se non sono stato abbastanza bravo ad ascoltare i vostri problemi.  Grazie  per la fiducia che mi avete dimostrato, grazie per avermi fatto sostare un po’ nel vostro cuore, nei momenti di gioia, di sofferenza, di dolore e durante le sante Confessioni” ha concluso don Paolo Ventura.

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Una poltrona in dono

Al termine della funzione i parrocchiani hanno voluto regalare a don Paolo Ventura una poltrona, sulla quale il sacerdote si è simpaticamente accomodato come se si trovasse… su un trono.

                                                                                                                                      Mario Stojanovic