Imam espulso la Jihad sotto al Resegone si fa sempre più variegata

A fotografare la situazione è Giacomo Stucchi. E' il presidente del Copasir.

Imam espulso la Jihad sotto al Resegone si fa sempre più variegata
06 Novembre 2017 ore 10:00

Imam espulso, la Jihad sotto al Resegone si fa sempre più variegata. Dopo l’espulsione di Idriz Idrizovic, 39 anni, kosovaro residente a Olgiate Molgora, a Lecco ci si interroga sulla presenza di fondamentalisti islamici.

Imam espulso: la Jihad sotto al Resegone

A fotografare la situazione è Giacomo Stucchi. E’ il presidente del Copasir. Si tratta del  comitato che esercita il controllo parlamentare sull’attività dei servizi segreti italiani. La cui attività silenziosa sta dando evidentemente i suoi frutti: 10 espulsioni negli ultimi due mesi, che porta ad un totale di 90 nel 2017 e 221 dal gennaio 2015. Numeri non da poco, e che troppo spesso hanno interessato la Lombardia nella sua fascia pedemontana: dalla Bassa Bergamasca al Varesotto, dall’hinterland milanese alla Brianza lecchese. “Sì, purtroppo tutta questa zona ha già conosciuto soggetti pericolosi in passato”.

I legami

Quanto agli altri nomi balzati alle cronache lecchesi negli scorsi mesi (Koraichi, Moutaharrik, Brignoli…), Stucchi esclude vi siano collegamenti: «Non abbiamo prova ci siano stati contatti effettivi. Certo, la presenza di tanti focolai su un territorio non molto ampio fa capire quanto delicata sia la situazione.

 

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