Il progetto del Parco Curone finanziato dal Programma Interreg Italia Svizzera

'InTerraced' nella graduatoria che beneficerà di 15,4 milioni di euro

Il progetto del Parco Curone finanziato dal Programma Interreg Italia Svizzera
23 Dicembre 2018 ore 18:25

Il progetto 'InTerraced'  del Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone è tra i nove progetti lombardi selezionati per beneficiare dei fondi messi a disposizione dal Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera Interreg.

I numeri e i beneficiari

L'Autorità di Gestione del Programma di Cooperazione Interreg Italia-Svizzera 2014-2020 ha infatti appena approvato la graduatoria per il finanziamento di
progetti, di durata fra i 18 e i 36 mesi, dedicati alla valorizzazione del patrimonio naturale e culturale.

Interreg  è un programma di cooperazione transfrontaliera che coinvolge Regione Lombardia, Regione Piemonte, Regione Autonoma Valle d'Aosta, Provincia Autonoma di Bolzano, Cantone Grigioni, Cantone Ticino e Cantone Vallese. Regione Lombardia ha assunto l'incarico di essere autorità di gestione dell'intero programma.

Dopo il finanziamento di 25 milioni a 18 progetti ammessi nella graduatoria relativa all'Asse 1 'Competitività delle imprese', si procede così con l'Asse 2 finalizzato all'aumento dell'attrattività dei territori caratterizzati da risorse ambientali e culturali con specificità comuni. A fronte di un totale di 59 progetti presentati, 20 sono stati ammessi e finanziati, con un ammontare di risorse pari a 32,5 milioni di euro messi a disposizione dall'Italia e 5,5 milioni di franchi svizzeri per la parte Svizzera.

Il ruolo fondamentale della cooperazione

"Di queste risorse ben 15,4 milioni di euro andranno a soggetti lombardi", ha fatto sapere l'assessore regionale alla Montagna, Enti locali e Piccoli Comuni Massimo Sertori, che ha la delega anche ai Rapporti con la Svizzera.  "Questi fondi, destinati a enti pubblici e a soggetti privati, dimostrano ancora una volta il ruolo strategico della cooperazione transfrontaliera - ha sottolineato Sertori - rendendo possibili politiche di valorizzazione del patrimonio naturale e culturale nelle aree di confine".

Nove progetti lombardi finanziati

Nove dunque i progetti lombardi che verranno finanziati. Alcuni puntano all'elaborazione di modelli sperimentali per la gestione sostenibile dei corsi d'acqua, altri a iniziative di formazione e promozione sulle risorse idriche, oppure allo sviluppo di iniziative per la valorizzazione e gestione del patrimonio culturale e naturale.

Nel dettaglio: 'Sharesalmo' (Parco Lombardo della Valle del Ticino/Va); 'Ge.Ri.Ko.Mera' (Comunità Montana Valchiavenna/So); 'Insubri.Park (Parco Regionale Spina Verde, Cavallasca/Co); Amalpi 18 (Comunità montana Valchiavenna/So); 'Marks' (CM Lario Intelvese/Co); 'B-Ice' (U.C. della Valmanenco, Chiesadi Valmanenco/So); 'Acquaceresio' (Provincia di Varese/Va); 'InTerraced' (Ente per la Gestione del Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone, Montevecchia/Lc).

E-Bike per una mobilità sostenibile

A questi otto  si aggiunge 'E-Bike' (Regione Lombardia), il progetto proposto dalla Direzione Sport e Politiche per i Giovani della Regione, con un budget complessivo di 2 milioni di euro e 380.000 franchi svizzeri.

"Il progetto portato avanti da Regione Lombardia - ha sottolineato l'assessore allo Sport e Giovani Martina Cambiaghi - punta su un approccio sostenibile alla montagna attraverso la mobilità dolce e la promozione di una risorsa fondamentale per la protezione e la valorizzazione del territorio. 'E-bike', mediante la
costruzione di una rete fisica di circuiti transfrontalieri uniti tra loro in una ciclabile, si propone di aggregare e sviluppare l'offerta turistica per favorire un maggiore incoming nell'area".

Sviluppo per i territori di frontiera

"L'intenzione - ha concluso Sertori - è di migliorare la gestione integrata e sostenibile della risorsa idrica, oltre che a potenziare l'attrattività e lo sviluppo economico di territori che si trovano a dover fare i conti con la forte concorrenza dei Paesi confinanti, grazie a un uso più sostenibile delle risorse naturali e culturali".