Il dottor Missaglia protagonista a “La salute nel piatto"

"E' necessario associare la corretta alimentazione all’attività fisica quotidiana così come tanti secoli orsono andava ripetendo Ippocrate".

Il dottor Missaglia protagonista a “La salute nel piatto"
Lecco e dintorni, 22 Novembre 2018 ore 11:13

Domenica 18 novembre si è tenuta a Milano la seconda edizione di “La salute nel piatto, medici e chef a confronto” che ha visto protagonista insieme con altri relatori il Dott. Marco Missaglia di Mandello, specialista in Scienza dell’alimentazione e dietologia.

Il dottor Missaglia protagonista a “La salute nel piatto"

“E’ un’occasione per fare dialogare i medici e i cuochi circa le più recenti acquisizioni in Scienza dell’alimentazione e cercare di coniugare la ricerca innovativa degli chef verso nuovi sapori con i risultati che emergono dagli studi in campo medico”ha spiegato il dott.Missaglia ai microfoni di Rai Tre nel corso di un’articolata intervista che andrà in onda al TG3 e nella rubrica Eat Parade su Rai Due. Missaglia ha poi sottolineato l’opportunità di conoscere e fare conoscere il binomio alimentazione e salute per riuscire a concretizzare efficaci strategie di prevenzione.

Alimentazione e salute

Gli ultimi studi epidemiologici in oncologia hanno evidenziato come alcuni alimenti svolgano un ruolo protettivo più di altri sulla patogenesi dei tumori: è questo il caso delle fragole, del miele scuro di corbezzolo e dell’odio di oliva. "Le verdure e i frutti colorati hanno in se’ i principi per esercitare un effetto antiossidante contro i radicali liberi e le malattie cronico-degenerative" ha continuato Missaglia . Settimana prossima il dott. Missaglia sarà di nuovo a Milano per partecipare come relatore al convegno Alimentazione e Benessere. "Ancora una volta ribadirò  la necessità di associare la corretta alimentazione all’attività fisica quotidiana così come tanti secoli orsono andava ripetendo Ippocrate, il padre della medicina Occidentale che diceva “ se fossimo in grado di somministrare la giusta quantità di nutrimento e di attività fisica avremmo trovato il segreto della salute”.