Giovane coppia in partenza per il giro del mondo in barca a vela

La montevecchina Giulia Carisch e il fidanzato Alessio Trentini partiranno a giorni.

Giovane coppia in partenza per il giro del mondo in barca a vela
Meratese, 18 Novembre 2018 ore 19:00

Sono giovani, innamorati e assetati d’avventura. Giulia Carisch, 24 anni, di Montevecchia, e Alessio Trentini, 27 anni, di Genova partiranno infatti entro la fine del mese. Meta? Il mondo, che intendono visitare a bordo della loro barca a vela insieme a Lapo, un allegro cane cirneco di 5 anni.

Il giro del mondo in barca

«Entrambi amiamo il mare, io vengo da una famiglia di velisti e Alessio fa lo skipper. Amiamo viaggiare e vedere posti nuovi; partire all’avventura in barca è stata un’idea che è diventata concreta circa un mese fa» esordisce Giulia. «Già da solo un paio d’anni fa ho fatto la traversata dell’Atlantico, ma mi mancava un vero stimolo per iniziare un’avventura ancora più grande e l’iniziativa di intraprendere questo viaggio è partita proprio da Giulia» rilancia Alessio.
E proprio la giovane montevecchina, che da qualche tempo lavora come grafica per la nostra casa editrice, ha preso il coraggio a quattro mani per tuffarsi, è proprio il caso di dirlo, in quest’impresa. «Non sono il tipo che nella vita si accontenta e ho sempre puntato in alto. Questa esperienza lavorativa mi ha fatto crescere, ma la vita in Brianza mi va stretta e credo che tutti dovrebbero inseguire i propri sogni, anche assumendosi il rischio di lasciare il lavoro» puntualizza Giulia.

Alla volta di Capo Verde a bordo di Malvina

La coppia partirà a fine mese a bordo di Malvina, un Manhattan da 44 piedi da Genova, alla volta delle Canarie e poi di Capo Verde. «Per arrivare alle Canarie ci vorrà circa un mese, un mese e mezzo. Il tratto più difficile sarà quello iniziale, con il rischio di trovare condizioni meteo avverse, pioggia e freddo. Poi nell’oceano sarà tutto più semplice, con temperature più alte e venti costanti - prosegue Alessio - Si tratta di un’esperienza impegnativa, probabilmente nei tratti più difficili qualcuno verrà con noi, anche perché i turni di navigazione sono di tre ore, per un massimo di sei ore giornaliere a testa, e il riposo è fondamentale».

Alla ricerca di sponsor

E per realizzare il loro sogno Giulia e Alessio sono alla ricerca di sponsor desiderosi di sostenere il loro viaggio. «Navigare via mare è costoso, basti pensare al carburante, alle carte nautiche, al gps... Per questo stiamo cercando sponsor che vogliano aiutarci, anche con cifre contenute. Abbiamo comunque in progetto di lavorare come charter e organizzare gite e crociere per i turisti per guadagnare qualche soldo, ma dobbiamo considerare che nei mesi di navigazione non avremo entrate - sottolinea Giulia - Sarebbe bello magari trovare qualche sponsorizzazione in ambito di prodotti per animali, visto che con noi ci sarà la nostra mascotte Lapo».
«Il cirneco è già abituato a vivere in mare - prosegue la giovane montevecchina - A ottobre abbiamo trascorso una settimana in catamarano e anche lui era molto a suo agio. Non bisogna pensare che gli animali siano un limite ai nostri sogni, possono farne parte».

Presto un diario di bordo

E Giulia e Alessio hanno intenzione di raccontarlo a tutti il loro sogno, con una sorta di diario di bordo che testimonierà il loro viaggio sui canali social. «L’idea è partita proprio da qui. Mia cugina fa la travel blogger e racconta i suoi viaggi. Noi immortaleremo i nostri giorni in barca e li pubblicheremo su Instagram e YouTube» conclude Giulia.
Il sogno di una vita, quindi inizierà tra pochi giorni. E chissà che non possa portare la giovane coppia fino alle Galapagos o in Polinesia francese, isole che i due nominano con lo sguardo perso e i pensieri rivolti al mare.

Il progetto living_outrange

Diventeranno dei veri e propri blogger Giulia Carisch e Alessio Trentini. Alla base del loro progetto in mare aperto c’è infatti la volontà di dar vita a un diario di bordo che documenti le loro giornate di navigazione, ma anche i momenti sulla terraferma e le esperienze di charter.«Abbiamo già un profilo Instagram attivo da qualche giorno e vogliamo anche aprire dei canali Youtube e Facebook. L’idea è quella di tenere costantemente aggiornati i nostri followers» spiega Giulia.
I due giovani, infatti, come tanti altri viaggiatori che hanno deciso di mollare il lavoro e conoscere il mondo, sanno che ad oggi non esiste medium migliore per attirare l’attenzione e raccontare le proprie esperienze di viaggio, che si parta con lo zaino in spalla o a vele spiegate. «Sicuramente questa attività ci terrà occupati per buona parte del tempo. In barca, nel momento in cui non si è responsabili della rotta, ci sono momenti morti. Si legge molto, si studia - racconta Alessio, marinaio rodato ed esperto - Quindi ci occuperemo anche di aggiornare chi segue i nostri profili». «Dovremo occuparci di montaggio video, post produzione, ci sarà tanto da fare. E poi io voglio studiare per prendere la patente nautica» rivela Giulia.
Il viaggio, in barca e nel mondo dei social, sta per partire. Per restare aggiornati sulle avventure via mare di Giulia, Alessio e Lapo basta seguire il profilo Instagram living_outrange, il cui logo è stato appositamente disegnato dalla giovane grafica, in attesa che i loro video-racconti approdino anche su YouTube e Facebook.