Dove può arrivare la crudeltà umana?

Gattino trafitto con un dardo: indagano i Carabinieri

Un vicenda allucinante  di cui sono state informate le forze dell'ordine quella avvenuta  a Valgreghentino.

Gattino trafitto con un dardo: indagano i Carabinieri
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Dove può arrivare la crudeltà umana? Cosa mai potrà spingere una persona a compiere un gesto tanto ignobile? Non possono che suscitare queste domande le terribili immagini del gattino trafitto da un dardo, colpito in pieno in un occhio, che ha rischiato non solo di perdere la vista ma persino la vita.

Gattino trafitto con un dardo

Un vicenda allucinante  di cui sono state informate le forze dell'ordine (sul caso stanno indagando i Carabinieri) quella avvenuta  a Valgreghentino.

Tutto è successo sabato scorso, 25 febbraio 2023. Alboino, un micio abituato a girare libero nella zona Ca' Del Diaul   a Valgreghentino, sabato sera è riuscito a tornare a casa con i suoi mezzi malgrado avesse il cranio trapassato da un dardo, scagliato evidentemente con un'arma,  probabilmente una balestra.

La freccia ha letteralmente trapassato il cranio dell'incolpevole micio. Terrificante la scena alla quale hanno assistito i proprietari  del gattino che ha fatto rientro a casa con il dardo piantato in testa.

Provate a mettervi nei panni della famiglia quando ha visto tornare quello che è considerato parte della famiglia, pur essendo un gatto, in quelle condizioni.

L'operazione

Superato lo sconforto e soffocata l' indignazione l'animale è stato portato da un veterinario Giovanbattista Fornari di Calolziocorte. Il medico,  dopo avere eseguito una radiografia per prendere decisioni su come procedere, ha operato la bestiola estraendo la freccia. Incredibilmente e a dispetto della persona che l' ha così crudelmente colpito, Alboino ha superato l'intervento chirurgico. Servirà almeno una settimana per sapere se la guarigione sarà definitiva e per avere informazioni sulla funzionalità dell' occhio coinvolto.

E' stato proprio il medico, inorridito da tanta assurda crudeltà, a  indirizzare i proprietari dell'animale dai Carabinieri per sporgere denuncia.

Le indagini

La speranza ora è non solo che il gattino possa sopravvivere a questa terribile vicenda, ma anche che il responsabile di un gesto tanto sconsiderato possa venire individuato e punito anche perchè è in possesso di un' arma potenzialmente letale.

 

Ricordiamo che il codice penale non punisce in modo esclusivo l’uccisione degli animali ma anche il maltrattamento, perpetrato sotto ogni forma. In particolare l'articolo 544 ter recita:

"Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche  è punito con la reclusione da tre mesi a diciotto mesi o con la multa da 5.000 a 30.000 euro .

La stessa pena si applica a chiunque somministra agli animali sostanze stupefacenti o vietate ovvero li sottopone a trattamenti che procurano un danno alla salute degli stessi.

La pena è aumentata della metà se dai fatti di cui al primo comma deriva la morte dell’animale"

 

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