La proposta

Fdi invoca la creazione di nuclei anti violenza donne nelle Polizia locali

Il Circolo di Fratelli d'Italia Alta Brianza Lecchese lancia l'invito alla vigilia della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Fdi invoca la creazione di nuclei anti violenza donne nelle Polizia locali
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Fratelli d'Italia invoca la costituzione di task force all'interno delle Polizia locali specializzate nel contrasto della violenza su donne e minori.

Il referente Boscolo: "Il lockdown ha aggravato la situazione"

La proposta viene lanciata dal Cricolo Fratelli d'Italia Alata Brianza Lecchese attiva nei Comuni di Valmadrera, Civate, Malgrate, Pescate e Oliveto Lario, alla vigilia del 25 Novembre, Giornata internzionale contro la violenza sulle donne. "Questa giornata non deve essere solo una ricorrenza o una manifestazione d’intenti, che non riesce purtroppo ad andare più in là delle ventiquattro ore del giorno - sottolinea il referente del Circolo Fdi Luca Boscolo - Sempre più preoccupanti infatti sono i dati sulle violenze fisiche e non solo, che vedono Vittime le Donne, prevalentemente in contesti familiari. La chiusura forzata nelle abitazioni causa covid-19 ha aggravato ancora di più la situazione, costringendo molte donne ad un isolamento fisico e psicologico nelle quattro mura di casa, vere e proprie prigioni domestiche".

Squadre anti violenza donne tra i vigili come a Milano

Per questo Fratelli d'Italia invoca provvedimenti concreti sul territorio. "Nell’aspetto piu prettamente operativo della questione - continua Boscolo - consideriamo di notevole importanza la creazione, compatibilmente con gli organici disponibili, presso le Polizie Locali della provincia dei cosiddetti “Nuclei Tutela Donne e Minori”, sul modello di quello esistente presso la Polizia Locale di Milano, che solo nell’ultimo anno si è occupata di 345 casi. Inoltre, come è stato recentemente fatto dalla Polizia locale di Lecco, Corsi di aggiornamento per tutti gli Operatori sul “Codice Rosso” (Legge 69/2019), che ha previsto l’inasprimento delle pene in caso di violenza domestica e di genere, senza tralasciare, cosa non da poco, anche la formazione sugli aspetti psicologici legati all’approccio corretto nel valutare segnalazioni di tali reati. E’ un piccolo ma importante tassello nella Lotta alla Violenza, ma non dimentichiamoci che chi opera a stretto contatto sul territorio rappresenta la prima sentinella dei fenomeni criminosi in ambito familiare, naturalmente il tutto in stretta collaborazione e sinergia con le Forze dell’Ordine, gli Organi Istituzionali e le strutture presenti a tutela della Donna. Uniti dobbiamo vincere questa battaglia di Civiltà".

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