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Dolzago

“Fastidiose e pericolose: basta catene di Sant’Antonio online”

Lo sfogo del sindaco Paolo Lanfranchi: “Prima di far girare notizie sui social network, controllate che siano vere”

“Fastidiose e pericolose: basta catene di Sant’Antonio online”
Cronaca Oggionese, 08 Aprile 2020 ore 12:30

“Fastidiose e pericolose: basta catene di Sant’Antonio”: il sindaco di Dolzago sbotta contro fake news e messaggi virali copia-incolla che stanno proliferando online.

Le catene di sant’Antonio si moltiplicano in tempi di Coronavirus

Alzi la mano chi non ha mai ricevuto almeno una volta, su Whatsapp o via Facebook, la richiesta di copiare e incollare il messaggio ricevuto a 10 amici per ricevere in cambio tanta fortuna… E’ successo un po’ a tutti, e magari in questo periodo di emergenza da Coronavirus, sta anche capitando di più. Un fenomeno che più o meno suscita interesse o fastidio tra le persone che ricevono le cosiddette “catene di sant’Antonio”. Di sicuro al sindaco di Dolzago Paolo Lanfranchi non piacciono, anzi per il primo cittadino, che ha quotidianamente caselle di posta e telefono pieni di messaggi per l’emergenza, non solo sono fastidiose, ma possono essere pericolose.

Il sindaco: “Possono danneggiare i software e clonare dati”

“Cari amici, non voglio offendere nessuno: vi prego cortesemente di non mandarmi più attraverso Messenger e/o WhatsApp, catene, cuori o fiori lampeggianti dove mi si dice che le devo inviare a 10/20 persone; anche immagini sacre, e quant’altro, per ricevere un miracolo e che, se non lo farò, sarò molto sfortunato”, recita lo sfogo di Lanfranchi lanciato attraverso la su pagina Facebook. Sfogo in cui il sindaco, che di professione si occupa proprio di informatica, va oltre, mettendo in guardia chi nutre queste catene: “Alcune di queste catene, per chi ancora non lo sapesse, possono distruggere il software di un dispositivo, clonare i dati. Grazie per la collaborazione e la comprensione. Se hai la mia stessa opinione, fai “Copia e Incolla” sulla tua bacheca, così cominceremo a tagliare queste fastidiose catene”.

Occhio alle fake news: “Non diffondete prima di aver verificato i post”

Un appello che il sindaco ribadisce a voce. “Mi sono sentito di lanciare questo monito perché, soprattutto in un periodo in cui noi sindaci siamo chiamati a rispondere a tante questioni non posiamo ritrovarci di fronte a queste catene – sottolinea Lanfranchi – Anzi ne approfitto per dire a tutti i cittadini di verificare in generale tutte le notizie che ricevono prima di diffonderle a loro volta attraverso i social network”.