Menu
Cerca
Nuova "clausola"

Ecco il nuovo modulo autocertificazione Coronavirus da scaricare e stampare

Bisogna dichiarare di non essere soggetto agli obblighi previsti dalla quarantena per chi è stato trovato positivo al coronavirus o per chi è entrato in contatto con una persona contagiata.

Ecco il nuovo modulo autocertificazione Coronavirus da scaricare e stampare
Cronaca Lecco e dintorni, 17 Marzo 2020 ore 13:29

Oggi, martedì 17 marzo 2020, il Ministero dell’Interno ha messo a disposizione dei cittadini un nuovo modulo per l’autocertificazione per gli spostamenti per necessità (lavoro e salute in particolare).

LEGGI ANCHE Coronavirus: ecco nel dettaglio il Decreto #curaitalia

Ecco il nuovo modulo autocertificazione Coronavirus da scaricare e stampare

Rispetto al precedente, si aggiunge una “clausola” importante: il cittadino dovrà dichiarare di non essere soggetto agli obblighi previsti dalla quarantena per chi è stato trovato positivo al coronavirus o per chi è entrato in contatto con una persona contagiata.

#io resto a casa, ma se proprio devo uscire…

Ecco il modulo da scaricare, stampare e compilare per muoversi in questi giorni per chi avesse esigenze lavorative o sanitarie o comunque previste dal DPCM. Vi invitiamo a leggere con cura il modulo e a seguire in ogni caso le indicazioni delle fonti ufficiali.

CLICCA QUI E SCARICA IL NUOVO MODULO DA STAMPARE

Nel documento bisognerà indicare i propri dati e dichiarare sotto propria responsabilità di “essere in transito da una zona ad un’altra” per motivi specifici indicando che il “viaggio è determinato da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute o rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza”. Il tutto ovviamente va poi firmato.

Le sanzioni per chi non rispetta il Decreto

Ricordiamo anche che la sanzione per chi viola le limitazioni agli spostamenti è quella prevista dall’articolo 650 del codice penale (pena prevista arresto fino a 3 mesi o ammenda fino a 206 euro), salvo che non si possa configurare un’ipotesi più grave quale quella prevista dall’articolo 452 del codice penale (delitti colposi contro la salute pubblica).

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Idee & Consigli