La vittima è di Barzio

Domenica tragica sulle montagne lecchesi: due escursionisti trovano un morto

Un tragedia la cui dinamica è al vaglio delle forze dell'ordine e che ha lasciato  sgomenta la comunità valsassinese avvenuta in un fine settimana impegnativo per i soccorritori, scesi in campo in diversi incidenti in montagna.

Domenica tragica sulle montagne lecchesi: due escursionisti trovano un morto
Valsassina, 07 Settembre 2020 ore 07:35

Domenica tragica sulle montagne lecchesi: nel pomeriggio di ieri  due escursionisti di passaggio nella zona di Valtorta  hanno trovato sul sentiero un motociclista riverso a terra, privo di sensi.

Domenica tragica sulle montagne lecchesi: due escursionisti trovano un morto

Hanno subito chiesto aiuto. La centrale ha inviato sul posto l’elisoccorso di Areu (Azienda regionale emergenza urgenza), partito dalla base di Caiolo . Attivata anche la VI Delegazione Orobica, in collaborazione con la XIX Lariana del Cnsas. Il medico ha constatato il decesso dell’uomo, 46 anni,. La vittima è Serafino Arrigoni Neri,  46 anni, residente a Barzio

Tanti interventi del Soccorso Alpino

Un tragedia la cui dinamica è al vaglio delle forze dell’ordine e che ha lasciato  sgomenta la comunità valsassinese avvenuta in un fine settimana impegnativo per i soccorritori, scesi in campo  in diversi incidenti in montagna. Nel tardo pomeriggio di sabato gli uomoni del soccorso alpino  hanno ricevuto una richiesta di soccorso per un ragazzo di 24 anni residente in zona. Si trovava in località Forcella di Olino, comune di Primaluna, quando è scivolato sul sentiero. Ha battuto la testa e ha riportato alcune ferite. Durante la chiamata però è caduta la linea, prima che riuscisse a spiegare con esattezza la posizione in cui si trovava. Sono uscite le squadre territoriali, oltre all’elicottero di Areu decollato da Como. Hanno trovato il giovane, che è stato recuperato e portato in ospedale. L’intervento si è concluso alle 19:40. Sempre sabato, alle 20, una signora di Milano ha chiamato il 112, preoccupata perché il figlio, un uomo di 56 anni, non era ancora rientrato a casa dopo una gita sulla Grigna, nella zona del rifugio Brioschi, comune di Pasturo. Il telefonino non prendeva e quindi non era rintracciabile. I tecnici, una decina, sono usciti a cercarlo. Dopo circa un’ora il telefono si è collegato e sono riusciti a mettersi in contatto con l’uomo, che era solo in ritardo. Intervento concluso intorno alle 21,30. Ieri a Barzio, allertamento alle 15:50 per due escursionisti di Milano, un uomo e una donna di 29 e 31 anni, che avevano sbagliato il sentiero nei pressi delle baite in località Masone, tra i Piani di Bobbio e Barzio, a 1200 metri di quota. I tecnici, allertati dal 112 (numero unico di emergenza), in accordo con la Soreu dei Laghi sono partiti per rintracciarli. La squadra li ha raggiunti e accompagnati al parcheggio, dove avevano lasciato l’auto.

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