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Vaccinazioni Anti Covid

“Disservizi nelle prenotazioni dei fragili: Regione Lombardia faccia chiarezza”

Interrogazione del consigliere regionale M5S Raffaele Erba: "Liste dei pazienti non aggiornate dalle Ats"

“Disservizi nelle prenotazioni dei fragili: Regione Lombardia faccia chiarezza”
Cronaca Lecco e dintorni, 10 Aprile 2021 ore 12:35

Duro intervento del consigliere cinqustelle Raffaele Erba sulla scorta dei problemi emersi nel primo giorno di prenotazioni del vaccino per i pazienti vulnerabili e i disabili gravi.

Disservizi nelle prenotazioni dei fragili

“Questa volta riguarda i dati che Ats avrebbe dovuto fornire sugli elenchi dei pazienti fragili” sottolinea Erba. “Ieri, venerdì 9 aprile, diversi medici di base lombardi non hanno potuto prenotare le vaccinazioni per le persone ad alto rischio perché gli elenchi comunicati dalle varie Ats lombarde al portale di Poste non erano aggiornati”.

Erba: “Il sistema non funziona”

“Anche sui pazienti fragili e vulnerabili emergono tutte le criticità di un sistema non funzionante  – denuncia il consigliere regionale di M5S –  Non solo la provincia di Como ma anche tutta la Lombardia riscontra questi ennesimi disservizi. Le liste dei lombardi affetti da gravi patologie non sono state aggiornate da Ats ed è accaduto che il portale non riconoscesse questi soggetti come tali, impedendo di fatto di fissare l’appuntamento per il vaccino”.

Liste Ats non aggiornate per tempo

Secondo Erba si tratta di “un’altra grave mancanza di Regione Lombardia che non ha raccolto l’invito dei medici ad aggiornare le liste prima della partenza della campagna”. “Questo non è un problema dovuto all’emergenza Covid – denuncia il politico pentastellato – ma è derivante da una falla strutturale che coinvolge sia le Ats che ancora una volta l’operato di ‘Aria Spa’ e dell’ex ‘Lombardia Informatica’ che evidentemente hanno delle gravi responsabilità”.

Interrogazione cinquestelle in Lombardia

“Tutte le volte che si apre un nuovo capitolo della campagna vaccinale si riscontrano mancanze da parte della giunta Fontana – l’affondo alla maggioranza del Pirellone  – Il risultato è che i medici di base sono costretti ad affrontare nuove complicazioni e che i pazienti più vulnerabili dovranno aspettare altri giorni per ricevere il vaccino. Per l’ennesima volta Regione Lombardia deve fare chiarezza su cosa non ha funzionato. Lunedì depositerò con urgenza una nuova interrogazione”.