Cronaca
Ddl Zan protesta a Lecco

Ddl Zan: in piazza Cermenati la protesta di Renzo e Lucio

Dalila Maniaci: "Non dobbiamo perdere la speranza".

Ddl Zan: in piazza Cermenati la protesta di Renzo e Lucio
Cronaca Lecco e dintorni, 30 Ottobre 2021 ore 17:51

Più di 300 in piazza per protestare contro lo stop al Disegno di legge Zan sulla lotta all'omofobia decretato dal Senato.

L'iniziativa organizzata da Renzo e Lucio

Oggi pomeriggio, sabato 30 ottobre 2021,  alle 16 oltre 300 persone hanno accolto l’appello lanciato dall’associazione Renzo e Lucio e si sono riunite in piazza Cermenati. Una protesta silenziosa e civile è stata bagnata da una pioggia fitta e sottile che non ha fermato i dimostranti. Si sono uniti alla manifestazione anche gli attivisti di Comitato Noi Tutti Migranti, Legambiente, Circolo Arci Spazio Condiviso, la Libreria Volante, Lezioni al Campo, con la Sinistra Cambia Lecco, Giovani democratici, Libera Lecco, Mir Sada, Unione degli studenti, AmbientalMente, Il Segreto di Penelope e Cgil.

"Protestiamo per quanto accaduto in Senato"

"Siamo qui oggi a fronte di quello che è successo giovedì mattina in Senato - ha detto la presidente del sodalizio Dalila Maniaci - ovvero l’affossamento del Disegno di legge Zan. Siamo dispiaciuti e arrabbiati soprattutto davanti alla reazione dei senatori. Resto dell’idea, e lo dico a nome dell’associazione, che questa Legge non debba essere mediata prima di tutto sulla questione dell’identità di genere. Questo passaggio non può essere eliminato altrimenti diventerebbe esso stesso discriminatorio verso chi è già vessato".

 

Sensibilizzazione nelle scuole

"Rivendichiamo la possibilità da parte delle scuole di svolgere attività di sensibilizzazione il 17 maggio, una data che andrebbe istituzionalizzata come giornata dell’omobitransfobia. E’ fondamantale che accanto alle punizioni per i reati che vengono commessi ci sia anche un aspetto culturale perché di fatto questi delitti avvengono per paura. Nel momento in cui si conosce una realtà, in questo caso una minoranza, la si vede con occhi diversi. La sensibilizzazione è fondamentale proprio a livello preventivo". Per Dalila Maniaci la mancata approvazione è stata un tradimento politico "soprattutto per quanto riguarda le modalità con cui è stata gestita la situazione".

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"Non perdiamo la speranza"

Ma la cosa fondamentale aggiunge «è non perdere la speranza» infatti «anche in passato le lotte della comunità Lgbt e delle femministe sono state molto faticose ma hanno prodotto buoni risultati. Per questo non bisogna arrendersi».
Dopo i discorsi dei diversi esponenti delle associazioni che hanno aderito alla manifestazione c’è stato un flash mob con i cartelli con la scritta "Vergogna, noi (R)esistiamo".