Speranza

Dalla lotta in corsia contro il Coronavirus all’altare: Raul e Monica hanno detto sì

Il loro impegno quotidiano, "al fronte", in corsia, è davvero l'ultimo baluardo,e in un momento così drammatico hanno deciso di suggellare il loro rapporto, quasi a dire che il loro amore, a differenza di questa terribile emergenza sanitaria,  sarà per sempre.

Dalla lotta in corsia contro il Coronavirus all’altare: Raul e Monica hanno detto sì
Lecco e dintorni, 09 Aprile 2020 ore 15:53

Entrambi conoscono bene, da vicino, le drammatiche conseguenze del Coronavirus. Entrambi sono impegnati nella lotta contro questo virus che ha portato nel nostro Paese dolore, sofferenza, lutti. Il loro impegno quotidiano, “al fronte”, in corsia, è davvero l’ultimo baluardo,e in un momento così drammatico hanno deciso di suggellare il loro rapporto, quasi a dire che il loro amore, a differenza di questa terribile emergenza sanitaria,  sarà per sempre. Stiamo parlando di due medici, Raul e Monica, che si sono sposati in municipio.

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Dalla lotta in corsia contro il Coronavirus all’altare: Raul e Monica hanno detto sì

Ad unirli in matrimonio, e a raccontare questa storia d’amore e di speranza è stato Federico Pizzarotti, sindaco di Parma.  La città dove Raul Polo, 48 anni, originario di Olginate, si è trasferito e dove lavora, all’ospedale Maggiore. Come lui anche la neo sposa Monica Balugani, lavora in ospedale, ma a Reggio Emilia. I due, che hanno due figli, si sono  conosciuti grazie alla comune professione e dopo una lunga convivenza, sono convolati a giuste nozze.

La storia di Raul e Monica raccontata dal sindaco

“Vi presento Raul e Monica, due medici che lavorano ai reparti covid-19 dell’ospedale di Parma e di Reggio Emilia, e questa mattina li ho uniti in matrimonio – ha scritto in un post su facebook  il primo cittadino parmense –  Il loro mestiere è ad alto rischio, e mi hanno chiesto di essere uniti nell’amore per tutelare la vita dei loro figli nel caso il futuro si rivelasse infausto. Ma io non lo voglio pensare nemmeno per un attimo. Viviamo settimane drammatiche, in lotta contro il nemico invisibile. Oltre al pragmatismo delle azioni e al lavoro di tutti i giorni per battere il virus, dobbiamo vivere anche di speranza e di amore. La loro è una storia di speranza e di amore, e abbiamo bisogno di sentire anche questo, oggi: speranza. Auguro ai due futuri sposi tutta la felicità di questo mondo, Parma brilla della vostra speranza”.

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