Cronaca
ASSURDO

Crudeltà in Brianza: coniglietti massacrati a calci

Le vittime sono i cuccioli del rifugio per animali "Green House" che sono stati  brutalmente uccisi a calci.

Crudeltà in Brianza: coniglietti massacrati a calci
Cronaca Brianza, 14 Ottobre 2022 ore 21:37

Crudeltà in Brianza: coniglietti massacrati a calci. L'assurda vicenda è avvenuta a Usmate e le vittime sono i cuccioli del rifugio per animali "Green House" che sono stati  brutalmente uccisi a calci.

Crudeltà in Brianza: coniglietti massacrati a calci

E' stata l'associazione che gestisce il rifugio, come riportano i colleghi di primamonza.it, a denunciare l'accaduto.

Dopo essere stati costretti a lasciare la sede della Cascina Corrada i volontari avevano deciso di spostare alcuni animali in luoghi protetti e lontani da occhi indiscreti proprio per evitare qualche brutto scherzo. Precauzioni che però non sono servite contro la malvagità di alcune persone.

Una strage assurda, che davvero non trova alcuna spiegazione né giustificazione: i coniglietti di "Green House", il rifugio per animali abbandonati di Usmate Velate, sono stati brutalmente uccisi a calci.

La grande vergogna

A denunciare il vergognoso episodio è stata proprio l'associazione che da dieci anni si occupa di dare una casa a tanti animali abbandonati o in difficoltà. Tra loro, anche tanti graziosi coniglietti, brutalmente massacrati a suon di calci da qualche individuo che proprio non ha avuto alcuno scrupolo ad accanirsi con tanta violenza sui piccoli indifesi. A fare l'amarissima scoperta sono stati proprio i volontari di "Green House", che dopo essere stati costretti a lasciare la sede della Cascina Corrada avevano deciso di spostare alcuni animali in luoghi protetti e lontani da occhi indiscreti proprio per evitare qualche brutto scherzo. Precauzioni che però non sono servite contro la malvagità di alcune persone.

Il dolore, la rabbia e lo sdegno

Sono stati proprio i volontari a fare l'amarissima scoperta, condividendo poi sui propri canali social tutto il proprio dolore attraverso le parole della presidente Teresa Garrì:

"Oggi abbiamo trovato i nostri conigli in queste condizioni: qualcuno li ha brutalmente uccisi probabilmente a calci. Le gabbie erano tutte distrutte e i nostri piccolini morti a causa delle moltissime fratture. Potete immaginare come sono stati uccisi? Con che violenza? Non abbiamo mai reso pubblica la posizione dei nostri animali dopo la chiusura del rifugio per tutelarli il più possibile, ma questo non è bastato. Non posso elencarvi le parole di rabbia di ogni volontario, non posso descrivervi la voce tremolante di chi mi  ha chiamata per avvisarmi.   Erano animali innocui e indifesi, ma qualcuno ha deciso di portarceli via così, senza motivo; qualcuno ha deciso di prendersi il diritto di mettere fine alla loro vita così, probabilmente per divertimento. Io non so veramente come una persona possa fare tanto, adulto o ragazzino che sia.  Noi siamo davvero distrutti."

Oltre al durissimo sfogo, nelle parole dei volontari c'è anche spazio per un accorato appello:

"Vi prego di condannare sempre gli atti violenti, denunciate sempre, non scherzate sulla violenza! Chissà quante persone la definiranno una semplice bravata.  Noi continueremo a lottare per un mondo migliore, senza alcuna violenza"

 

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