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Coronavirus: la lettera della dirigente scolastica agli alunni

La dirigente scolastica dell'Istituto Comprensivo Rita Levi Montalcini di Missaglia e Monticello ha scritto ai ragazzi un messaggio su come affrontare al meglio la permanenza a casa per il Coronavirus.

Coronavirus: la lettera della dirigente scolastica agli alunni
Cronaca Casatese, 09 Marzo 2020 ore 18:13

Un invito a rispettare le norme igienico- sanitarie consigliate e a continuare a formarsi autonomamente su diverse materie durante la permanenza in casa per il Coronavirus. Ecco i punti fondamentali del messaggio inviato dalla dirigente scolastica Mariacristina Cilli agli alunni del Istituto Comprensivo di Missaglia e Monticello Rita Levi Montalcini. Nonostante la chiusura delle scuole (prevista fino al 3 aprile dalle disposizioni governative volte a contenere la diffusione del Covid-19), la dirigente ha voluto lanciare un appello ai suoi studenti affinché mantengano la calma e facciano saggiamente uso del tempo che passeranno lontano dalle aule.

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Coronavirus: un invit0 al rispetto delle norme igieniche

La preside ha, in primo luogo, ricordato l’importanza di seguire le norme igieniche indicate dalle autorità governative e di discutere in famiglia della situazione in corso in modo tale da conoscere al meglio tutte le strategie per affrontarla.  «Cari bambini e ragazzi, la strana situazione di forzate e prolungate vacanze mi induce ad inviarvi un messaggio che spero sia a voi gradito – recita la lettera – Il Covid-19 è un nuovo virus che sta creando un’emergenza sanitaria a livello globale, come vi avranno già spiegato i vostri genitori o i vostri nonni. Immagino che questa occasione vi abbia fornito l’opportunità di parlare e di confrontarvi in famiglia, acquisendo consapevolezza e sciogliendo eventuali preoccupazioni. Certamente saprete, e vi confermo, che in un’ottica preventiva della malattia occorre osservare alcune norme igieniche suggerite dalla comunità scientifica, tra queste un frequente ed accurato lavaggio delle mani col sapone».

Un’esortazione all’uso produttivo del tempo

La dirigente, sempre all’interno del messaggio, ha poi esortato gli studenti a continuare le attività formative e didattiche autonomamente approfondendo aree come la scienza, la storia e l’arte: «È mia premura che voi diate valore al vostro tempo: in questi giorni ne avete molto a disposizione!
Ho chiesto ai vostri docenti di suggerirvi alcune attività che possano inserirsi in un progetto formativo che possa essere favorito dalla tecnologia e sia adeguato alla vostra età. Anch’io ho una proposta per voi! Intanto suggerisco la lettura di un libro, a vostra scelta, di cui si possa poi riparlare in classe alla ripresa delle lezioni e la consultazione di adeguate fonti sul web che vi chiariscano meglio la situazione che l’Italia ed il mondo stanno vivendo a causa di questo fenomeno. I più piccoli potranno riflettere su qualche pensiero o anche solo semplicemente produrre un disegno o un lavoro grafico, mentre i più grandi potranno ricercare le notizie addirittura in inglese e in francese, mettendo alla prova le abilità di comprensione e di produzione. Suggerisco sfruttare il tempo a disposizione, in modo proficuo, anche guardando documentari scientifici o tecnici o storici. Ascoltate della buona musica e sfogliate qualche presentazione virtuale di musei, visto che non è possibile visitarli in questi giorni. Viaggiate idealmente con l’aiuto di carte geografiche, di riviste scientifiche, di schede illustrative di flora e fauna. In estate dovrebbero esserci le olimpiadi… Insomma: sbizzarritevi!».

 

Un lavoro individuale creativo

Mariacristina Cilli, infine, ha chiesto ai ragazzi di impegnarsi nella realizzazione di un lavoro da elaborare in autonomia che verrà presentato alle proprie classi una volta ripresa la normale frequenza alle lezioni: «Vi prego ancora di tornare a scuola, quando si potranno riprendere le attività didattiche, con almeno
un prodotto o una realizzazione di un vostro lavoro autonomo (anche interdisciplinare), che potrà godere della supervisione dei vostri familiari, se lo potranno fare. In poche parole, vi sto proponendo di tramutare una situazione di apparente svantaggio in una nuova e diversa che possa aiutarvi a crescere, maturare, riorganizzare le vostre lunghe giornate e rispondere con creativa positività che stupirà i vostri stessi insegnanti e me. Sono sicura che ne sarete soddisfatti. Vi mando un caro saluto, in attesa di rivedervi».

 

 

 

 

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