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Coronavirus

Controlli a tappeto sul territorio in occasione delle festività pasquali

Prefettura di Lecco: "Si confida nella collaborazione di tutti per non vanificare i primi segnali di efficacia delle misure di contenimento"

Controlli a tappeto sul territorio in occasione delle festività pasquali
Cronaca Lecco e dintorni, 11 Aprile 2020 ore 14:41

Controlli a tappeto e intensificati su tutto il territorio in vista delle festività pasquali. Lo fa sapere la Prefettura di Lecco con un comunicato.

Controlli a tappeto: il comunicato della Prefettura di Lecco

“Nell’attuale contesto caratterizzato ancora da valori significativi di contagi e di ricoveri ospedalieri, è indispensabile evitare qualsiasi forma di cedimento rispetto alle misure di distanziamento sociale ed alla limitazione della circolazione delle persone.
Mirati e rafforzati piani di vigilanza e controllo sui movimenti che possono aver luogo in questo periodo si stanno, pertanto, svolgendo su tutto il territorio provinciale.
Si rimarca il divieto di recarsi presso abitazioni differenti da quella principale, tra cui le seconde case utilizzate per le vacanze.
Con riferimento alle disposizioni del d.P.C.M. 22 marzo 2020, recante nuove misure di contenimento della diffusione del virus Covid per le attività produttive ed industriali e commerciali, prosegue l’esame delle comunicazioni e delle richieste di autorizzazione pervenute a questa Prefettura.
In merito, si informa che, ad oggi, sono pervenute circa n. 1200 comunicazioni di prosecuzione attività ex lett. d) comma 1 articolo 1 d.P.C.M. 22 marzo 2020: n. 633 sono state  trasmesse alla Guardia di Finanza per le verifiche di appartenenza alla filiera dichiarata. Proseguono le dichiarazioni di incompetenza territoriale e di richiesta di integrazione nei confronti delle aziende che hanno fornito informazioni incomplete per la valutazione. 
Sono stati adottati in tutto n. 5 provvedimenti di autorizzazione (uno attualmente già sospeso) nei confronti di aziende svolgenti attività dell’industria della difesa e dell’aerospazio, oltre a n. 54 provvedimenti di sospensione, totale o parziale, nei confronti di società la cui attività non è stata ritenuta riconducibile ad alcuna delle categorie previste dal d.P.C.M. 22 marzo scorso.
Puntuali indicazioni su controlli mirati ad accertare il rispetto dei protocolli di sicurezza nelle aziende attive sono stati condivisi dal Prefetto Formiglio nel quotidiano confronto con le Forze dell’Ordine, controlli che hanno già consentito di sospendere un’attività autorizzata e che proseguiranno senza soluzione di continuità.
Si confida nella collaborazione di tutti per non vanificare i primi segnali di efficacia delle misure di contenimento“.