Lecco

Con la Festa del Lago, senza i tradizionali fuochi, è iniziata l’estate Lecchese FOTO E VIDEO

Don Milani: "Il lago unisce e benedire il nostro lago significa fare in modo che sia sempre un luogo di incontro"

Con la Festa del Lago, senza i tradizionali fuochi, è iniziata l’estate Lecchese FOTO E VIDEO
Lecco e dintorni, 28 Giugno 2020 ore 22:26

Con la Festa del Lago e della Montagna, celebrata nella serata di oggi, domenica 28 giugno 2020 senza i tradizionali fuochi è iniziata l’estate Lecchese. Una estate che arriva dopo un periodo duro, dopo una emergenza sanitaria  che ha provato la città e non solo. “Un cerimonia ridotta rispetto al consueto – ha sottolineato il vicesindaco Francesca Bonacina – ma ancora più sentita”.

Con la Festa del Lago, senza i tradizionali fuochi, è iniziata l’estate Lecchese

La giornata di oggi ha aperto il calendario di eventi promossi da Comune, enti e associazioni che pur con tutte le difficoltà e le restrizioni con le quali  è necessario “fare i conti”, si preannuncia comunque ricco e portatore di quella serenità che tutti da mesi aspettano. L’esordio quindi è coinciso con la cerimonia religiosa della benedizione del lago iniziata con la messa officiata alle 19 nella basilica di San Nicolò seguita poi dalla sempre suggestiva sfilata delle lucie fino alla statua di san Nicolò. Proprio al santo patrono, davanti alla sua statua, il prevosto di Lecco si era appellato nel pieno dell’emergenza Coronavirus chiedendo che il protettore vegliasse su Lecco, sui lecchesi sui malati,sul  personale medico infermieristico e su tutti coloro che hanno operato  per alleviare gli effetti drammatici del Covid.

“Il lago unisce e benedire il nostro lago significa fare in modo che sia sempre un luogo di incontro”

“Lo  scorso anno eravamo qui nello stesso posto, ma il clima era molto diverso – ha sottolineato don Milani – c’era lo spettacolo pirotecnico, c’erano tanti turisti. Tutto il lungolago era colmo di persone. Oggi è tutta un’altra storia. Sono bastati pochi mesi per cambiare totalmente le nostre abitudini. Questa sera, facciamo festa ma con regole imposte a causa del Covid.  La paura più grande che la gente ha è quella di  uscire di casa. In questi casi c’è in gioco la dignità dell’uomo e noi con le istituzioni, dobbiamo aiutare le persone a tornare a socializzare.  Il lago unisce e benedire il nostro lago significa fare in modo che sia sempre un luogo di incontro. Questa benedizione scenda su tutti i lecchesi, sui turisti, su chi ha sofferto e su chi sta ancora soffrendo, sulle tante persone che hanno donato le loro energie, nelle case, negli ospedali. Anche a marzo eravamo venuti davanti alla statua del Santo per chiedere la grazia per la nostra città. E questa sera, se siamo di nuovo qui dobbiamo ringraziare il nostro Santo Patrono perché questo miracolo è avvenuto. Perciò, facciamo festa, una festa dei cuori e dei grazie”.

I prossimo appuntamenti

Mercoledì 1° luglio in piazza Garibaldi alle 21:15 sarà proiettata la pellicola “Ma che bella sorpresa”, giovedì 2 luglio è in programma alle 19:30, con replica alle 21:30, in piazza Garibaldi “La fanciulla con la testa di frutta”, con testo e regia di Francesco Colombo, venerdì 3 luglio alle 20:30, sempre in piazza Garibaldi di esibirà Alexander Romanovsky nel “V concerto per pianoforte” e sabato 4 luglio alle 21, ancora in piazza Garibaldi, andrà in scena “Perfect Trio” (jazz).

Mario Stojanovic

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