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Come prevenire stanchezza e infiammazioni croniche

La Farmacia Consonni consiglia l'esame della composizione corporea effettuato con la BIA-ACC: consente di individuare le cause della maggior parte dei sintomi vaghi

Come prevenire stanchezza e infiammazioni croniche
Casatese, 16 Luglio 2018 ore 06:00

Come prevenire stanchezza e infiammazioni croniche? A tutte le persone è successo, almeno una volta, di attraversare un breve periodo caratterizzato da stanchezza fisica e mentale. Spesso accade nei cambi di stagione, a volte si tratta di una normale manifestazione dell’organismo in seguito ad un periodo di superlavoro o particolarmente stressante. Quando, però, questo sintomo permane per lunghi periodi non dobbiamo sottovalutarlo. Esistono diverse possibili cause per la stanchezza cronica: alcune carenze, come quella del ferro o delle vitamine B12 o D; esiste poi una vera e propria sindrome della stanchezza cronica, che si configura come una vera e propria malattia.

Ecco come prevenire stanchezza e infiammazioni croniche

Nella maggior parte dei casi, tuttavia, la stanchezza cronica si configura come un sintomo vago appartenente ad una larga famiglia di disturbi di varia natura che solo raramente sfocia in una diagnosi precisa (MUS). L’esame della composizione corporea, effettuato con la BIA-ACC (Biotekna Biomedical Technologies) consente di individuare le cause della maggior parte dei sintomi vaghi, compresa la stanchezza cronica. Il sistema permette di risolvere alla base questi problemi, fornendo indicazioni chiare per una corretta alimentazione e, quando necessario, una supplementazione mirata a risolvere il sintomo e non semplicemente a coprirlo o sopprimerlo. Quando necessario è anche indicata l’attività fisica più adatta alla persona, ottenendo risultati migliori con uno sforzo inferiore.

Come prevenire stanchezza e infiammazioni

Valutazione, analisi e monitoraggio

Il dispositivo BIA-ACC è stato progettato per semplificare la valutazione, l’analisi e il monitoraggio della composizione corporea nei suoi aspetti quantitativi, qualitativi e funzionali, utilizzando una tecnologia bioimpedenziometrica multifrequenza in grado di massimizzare l’efficienza delle misurazioni anche quando applicata a pazienti affetti da disturbi a carattere infiammatorio cronico o correlati allo stress. Adatto all’utilizzo in ogni contesto clinico, è uno strumento diagnostico non invasivo in grado di rilevare in modo preciso, rapido e ripetibile, un ampio insieme di parametri relativi alla struttura corporea del paziente, evidenziandone l’evoluzione lungo il processo di recupero della performance psicofisica.

Per l’analisi servono solo 60 minuti

L’analisi clinica della composizione corporea si compone di analisi quantitativa e quantitativa.
L’analisi quantitativa considera la massa corporea (BM) costituita da massa magra (FFM) e massa grassa (FM). La massa magra comprende l’acqua corporea totale, le ossa, il minerale non osseo e le proteine; la massa grassa, invece, è quella costituita da soli lipidi. L’analisi qualitativa considera l’acqua extracellulare (ECW), l’acqua intracellulare (ICW), il metabolismo basale (BMR) e la circadianità del cortisolo, ormone dello stress o della performance (PA). Questi dati permettono di riconoscere e risolvere in modo preciso e mirato lo stato infiammatorio e tutti sintomi ad esso legato. Per effettuare l’analisi ci vogliono 60 minuti circa ed è necessario il digiuno da almeno 2 ore. L’analisi prevede la compilazione di un questionario per la diagnostica differenziale della sintomatologia vaga e aspecifica (MUS), per effettuare l’anamnesi alimentare del paziente tenendo conto delle eventuali terapie
farmacologiche in atto.

In che cosa consiste

Come prevenire stanchezza e infiammazioni croniche? L’analisi consiste nell’applicazione di due elettrodi sulla mano e sul piede destro e nel passaggio di una corrente a bassissimo voltaggio che non viene assolutamente percepita dal paziente. Le applicazioni più consolidate e diffuse del dispositivo BIA-ACC sono nutrizione clinica e dietologia; riabilitazione fisico-motoria; aumento della performance sportiva; diagnostica e monitoraggio dei disturbi metabolici, gastrointestinali, cardiovascolari, infiammatori cronici e delle patologie autoimmuni; longevità e performance psicofisica.

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