A cena con il Coro Val San Martino

Una cena con i sindaci della Val San Martino

A cena con il Coro Val San Martino
12 Novembre 2017 ore 20:48

Sabato 11 novembre il Coro Val San Martino ha invitato tutti i sindaci del territorio. Da questa cena partirà l’organizzazione della celebrazione del Cinquantesimo anno di Fondazione del 2019.

Il Coro Val San Martino si prepara

Manca poco. Nel 2019 infatti il Coro Val San Martino celebrerà il cinquantesimo anno di fondazione. Il coro nasce infatti nel 1969. “Un gruppetto di amici, che si trovava in un bar di Villasola (frazione di Cisano), decide, in una serata di primavera del 1969, di dar vita a un coro”. E così arrivati ad un traguardo così importante è normale desiderare pensare ad una celebrazione degna.

L’importanza del territorio

Il fatto che siano stati invitati tutti i sindaci dei nove comuni che costituiscono la Val San Martino non è un caso. E non è un caso nemmeno il fatto che la cena si sia svolta la sera di San Martino. Basta infatti pensare al nome del coro. Si narra infatti che all’esordio del 5 giugno del 1969 il coro portasse il nome di Aurora. Ma subito i 25 coristi decidono di darsi un nome più consono. Quindi con una votazione si decide per Coro Val San Martino. Una denominazione tuttavia che rispecchia l’ambiente, il territorio a cui il coro appartiene, le sue origini.

La Val San Martì

Il poeta calolziese Italo Neri scrisse una poesia in dialetto sulla Val San Martino. Il successivo direttore del coro, Padre Antonio Raimondi, la metterà in musica con il titolo “La Val San Martì. Nel frattempo è divenuta una pagina corale che viene cantata ancora oggi.

La Val San Martino nel mondo

Nel 1974 Padre Antonio Raimondi, religioso dei Padri Somaschi di San Girolamo di Somasca di Vercurago, spinge il Coro a nuove esperienze. Iniziano quindi le trasferte in Germania, Norvegia e Jugoslavia. Nel 1984 la guida passa a Walter Sala, allievo di Raimondi. Con il maestro Sala si ampliano tuttavia gli orizzonti musicali. Musica sacra, d’autore, spiritual e folklore internazionale. Si moltiplicano i viaggi all’estero. Ungheria, Polonia, Jugoslavia, Francia, Svizzera, Austria, Slovenia, Germania. Il Coro Val San Martino attraversa anche l’oceano ricevendo consendi sui palcoscenici di Philadelphia e New York.

Il concerto alle Torri Gemelle

Vivo e commosso è il ricordo del concerto, nel 1994, nel Winter Garden al World Financial Center di New York. Oggi infatti dopo quel doloroso 11 settembre del 2001 è ancora più sentito il ricordo di quell’esperienza.

Anche da Papa Wojtyla

Un altro ricordo molto toccante risale al 2003. Infatti in quell’anno il Coro Val San Martino si esibisce a Roma. Precisamente in Piazza San Pietro per Sua Santità Giovanni Paolo II.

Il Coro nella terra degli Zar

Nel 2009 il Coro Val San Martino sbarca infatti nella terra degli Zar. Sono ancora vive tuttavia le immagini delle esibizioni di Mosca, Tver e San Pietroburgo. Anche in quella occasione il gruppo di coristi riceve applausi e riconoscimenti dalle autorità locali. Ma ciò che sottolinea Lino Marchetti è una cosa semplice ed al contempo essenziale. “Abbiamo sempre portato con noi la nostra terra. Abbiamo girato il mondo portando con noi la Val San Martino”.

La Val San Martino nel cuore

Si avvicina il Cinquantesimo anno di fondazione. Tanti concerti, tanti incontri, tante condivisioni quindi. Strette di mano, canti in compagnia, tavolate di amici tuttavia. Ma oggi il Coro Val San Martino vuole stilare un programma per celebrarsi nella sua terra, per la sua terra in mezzo alla sua gente. Ecco perché la cena con tutti i sindaci della Val San Martino la sera di San Martino. Tra gli ospiti anche il deputato Pierguido Vanalli.

Sindaci e Autorità per la Val San Martino

Un piatto di “foiade”, una polenta con spezzatino e funghi, il tutto accompagnato con del buon vino e gli animi si rallegrano, i sorrisi si diffondono. Il coro che intona i suoi canti ed i presenti si lasciano trasportare da quella tradizione di cui tutti parlano ma in pochi conoscono. Prende nel frattempo la parola il Presidente del Coro, Annibale Casati. “Voglio ringraziare soprattutto chi ha cucinato e servito perché ha reso possibile questa cena”. Quindi è la volta del sindaco Andrea Previtali che ringrazia i presenti e con entusiasmo esprime il sentire dei coristi. Per il cinquantesimo anno di fondazione infatti il Coro Val San Martino ha in mente un programma che coinvolga tutto il territorio quindi con esibizioni e momenti di condivisione coinvolgendo le scuole ed i cittadini.

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