Cronaca
Lecco-Airuno

Carlo Gilardi ospite dell'Airoldi e Muzzi, la Rsa: "E' stata trasmessa una realtà distorta"

"L’amministratore di sostegno si sta adoperando, in accordo con le Istituzioni pubbliche competenti, per ricreare le condizioni ambientali e relazionali per permettere al sig. Gilardi un rientro in totale sicurezza verso la propria casa".

Carlo Gilardi ospite dell'Airoldi e Muzzi, la Rsa: "E' stata trasmessa una  realtà distorta"
Cronaca Lecco e dintorni, 03 Dicembre 2020 ore 18:18

"Siamo profondamente amareggiati dalle manipolazioni giornalistiche con le quali la trasmissione “Le Iene” ha trattato i nostri Istituti, che da ben 450 anni rappresentano una Istituzione pubblica benefica per la città di Lecco e la sua provincia e che hanno da sempre al centro della propria mission il prendersi cura con elevata dedizione e assoluta professionalità delle persone più deboli". Non smette di suscitare sdegno e reazioni la vicenda del "professor" Carlo Gilardi, il 902enne airunese protagonista di diversi servizi della trasmissione  tv Le Iene. Ad intervenire questa volta è la casa di riposo che ospita l'anziano (dove per altro lo ha incontrato nei giorni scorsi il sindaco Alessadro Milani). Stiamo palando dell'Airoldi e Muzzi, la casa di riposo lecchese situata nel rione di Germanedo.

Carlo Gilardi ospite dell'Airoldi e Muzzi, la Rsa: "E'stata trasmessa una realtà distorta"

"Il ricovero del signor Carlo Gilardi è avvenuto secondo provvedimenti autorizzativi emessi dal Tribunale di Lecco su proposta sell’Amministratore di sostegno per la cura e protezione dello stesso considerando che, proprio in questi giorni, è notizia pubblica, è stato chiesto il rinvio a giudizio di 7 persone con l’accusa di circonvenzione di incapace. L’amministratore di sostegno si sta adoperando, in accordo con le Istituzioni pubbliche competenti, per ricreare le condizioni ambientali e relazionali per permettere al sig. Gilardi un rientro in totale sicurezza verso la propria casa" si legge nella nota della Rsa.

"Tante falsità"

"Le dichiarazioni tramesse a carico di presunti lavoratori del nostro Istituto, insieme a molte falsità, oltre che essere lesive della privacy del sig. Carlo trasmettono una realtà distorta e forzata rispetto alla situazione attuale" aggiungono dalla casa di riposo che ha decsio di adire a vie legali . "Precisiamo che abbiamo già dato mandato ad un nostro legale di fiducia per sporgere denuncia contro tutti i soggetti responsabili, a tutela degli Istituti, degli altri ospiti e dei tanti operatori che con responsabilità hanno e continuano a lavorare in situazioni di criticità a seguito dell’emergenza sanitaria in corso".