Chirurghi lecchesi operano uomo di 200 kg in diretta

Protagonisti Amando Gamba, direttore del Dipartimento Cardiovascolare dell’ ASST di Lecco e Giordano Tasca, cardiochirurgo del Manzoni.

Chirurghi lecchesi operano uomo di 200 kg in diretta
Cronaca 30 Ottobre 2017 ore 23:59

Cardiochirurghi lecchesi operano in diretta davanti a 400 colleghi. E’ successo durante un convegno ad Amburgo.

Chirurghi lecchesi: l’intervento

Amando Gamba, direttore del Dipartimento Cardiovascolare  dell’ ASST di Lecco e  Giordano Tasca, cardiochirurgo del Manzoni, sono stati invitati ad un importantissimo convegno che si è tenuto la scorsa settimana ad Amburgo. Si tratta di un congresso a livello europeo, in collegamento con altri quattro ospedali della Germania. Durante il convefno  vengono operati pazienti in diretta. Ai due medici lecchesi è stato chiesto di operare ad Essen  un paziente con un aneurisma della aorta utilizzando una tecnica originale  chiamata SLEEVE.

Tecnica collaudata

Questa tecnica, messa a punto circa 10 anni fa  dal dr. Gamba, nella sua precedente esperienza all’Ospedale di  Bergamo, è stata implementata a Lecco. Oggi sono  150 i casi trattati dal dottor Gamba e dalla sua équipe (40 a Bergamo e 110 a Lecco).

Il dottor Gamba

“Si tratta di una nuova modalità per la correzione dell’aneurisma della aorta. E’ una tecnica alternativa ad altre due già utilizzate, che danno buoni risultati ma sono tecnicamente molto difficili e soprattutto  richiedono molto tempo” spiega Amando Gamba. “Obiettivo di questa tecnica è quello di ottenere gli stessi risultati con un metodo più semplice e veloce. Dopo  un’esperienza ormai decennale durante la quale sono stati raggiunti risultati molto incoraggianti nonostante pareri spesso scettici, è stato per noi un grande onore essere chiamati dai colleghi  che vogliono imparare questa nuova modalità per il trattamento di questo tipo di aneurisma della aorta” conclude Gamba.

La lunga operazione

Il paziente operato in diretta, lunedì 23 Ottobre a Essen,  oltre ad avere un aneurisma, pesava 200 kg.  Per questo l’intervento è stato particolarmente impegnativo.

“Siamo stati in sala operatoria per  5 ore,  tutto è andato molto bene, nonostante il sovrappeso abbiamo avuto un  ottimo risultato chirurgico ed abbiamo ricevuto i complimenti dall’ assemblea composta da quattrocento tra i migliori cardiochirurghi e chirurghi vascolari tedeschi ed europei ” spiega Giordano Tasca. “Per noi è stata una grande soddisfazione essere stati convocati  ed un riconoscimento al lavoro svolto e agli ottimi risultati ottenuti”.

Gli studi sperimenatali

Il dottor Tasca sta inoltre svolgendo, in collaborazione con il Politecnico di Milano, studi sperimentali su questo intervento. I primi risultati sono decisamente positivi e dimostrano che  questa tecnica permette di ottenere  un flusso ematico all’interno dell’aorta molto simile al normale con la  valvola aortica che funziona in maniera più fisiologica rispetto a quanto succede  con le  altre tecniche.

“Quando  c’è un aneurisma nella parte iniziale della aorta, la valvola aortica contenuta al suo interno quasi sempre  non funziona adeguatamente e normalmente andrebbe quindi sostituita: con la tecnica descritta è invece possibile evitare la sostituzione valvolare e mantenere la valvola nativa con notevoli vantaggi per il paziente “ conclude Tasca.

 

 

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