Vaccini | Burioni si scaglia contro la proposta di Arrigoni: "Oscurantisti irresponsabili"

Burioni: "Spero che nessuno abbia interesse a vanificare una legge che sta funzionando. E che sta proteggendo i più deboli solo per strizzare l'occhio alla parte peggiore - quella oscurantista, ignorante ed egoista, fortunatamente minoritaria, del nostro Paese".

Vaccini | Burioni si scaglia contro la proposta di Arrigoni: "Oscurantisti irresponsabili"
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"Si comincia a leggere di possibili modifiche alla vigente legge che impone l'obbligo di vaccinazioni per frequentare asili e scuole dell'infanzia. Sarebbe davvero un peccato se questo avvenisse". A schierarsi espressamente contro la proposta di legge per la modifica della legge Lorenzin, lanciata in primis dal Senatore Lecchese Paolo Arrigoni, è uno dei medici più noti d'Italia, il dottor Roberto Burioni.

Roberto Burioni dice no alla proposta Arrgoni

Burioni, Professore Ordinario di Microbiologia e Virologia, Dottore di Ricerca in Scienze Microbiologiche, Specialista in Immunologia Clinica ed Allergologia, noto per le sue posizioni a favore dei vaccini ha infatti pibblicato oggi un post in rete commentando l'ipotesi, sostenuta dalla Lega, e partita da Lecco, di modificare il decreto che ha introdotto l'obbligo vaccinale. "Non ci sono analisi definitive sull'effetto del Decreto Lorenzin" scrive Burioni. " Però è certo che i dati preliminari, in maniera assolutamente univoca, sono estremamente lunsingheri e autorizzano a sperare che la legge possa avere un effetto complessivo estremamente positivo sulle coperture vaccinali, che dopo anni di declino stanno riaumentando. Per questo ritengo che, al momento, modificare la legge sarebbe un gravissimo errore"

"Lo stato non stia con gli oscurantisti irresponsabili"

"Ma nessuno l'ha ancora fatto, per cui è un fasciarsi prima che la testa sia rotta" ggiunge il virologo. "Sono di natura ottimista. Spero che nessuno abbia interesse a vanificare una legge che sta funzionando. E che sta proteggendo i più deboli solo per strizzare l'occhio alla parte peggiore - quella oscurantista, ignorante ed egoista, fortunatamente minoritaria, del nostro Paese. Non possiamo sperare che lo Stato riesca a cancellare gli oscurantisti irresponsabili dalla popolazione italiana. Però possiamo pretendere che non si metta dalla loro parte".

Commenti
Maria

A sostegno della modifica della 119 . L azione coercitiva di obbligo vaccinale impone alle famiglie di eseguire numerose dosi partendo da un età precoce(2 mesi), senza avere la possibilità di attendere un quadro neurologico, clinico del minore e dunque senza avere la coscienza che tale atto sia per lui un vantaggio o un rischio. La tanto decantata immunità di gregge si auspica per proteggere il più debole (dunque il singolo), ma se di singolo si parla, ognuno nella sua singolarità di individuo necessità le dovute attenzioni e premure. Le vaccinazioni a pacchetto (paghi 1 prendi 6), potrebbero scatenare in un individuo fragile reazioni compromettenti allo sviluppo neurologico e immunitario. Fino a giugno 2017 i bugiardi ni dell esavalente infarix riportavano che non erano stati testati per fasce d età superiore ai 3anni. Dove sono gli studi effettuati per aver in così poco tempo inalzato l accessibilità fino ai 6 anni. Si diceva che l haemophilus, dopo i 2 anni bastava una sola dose, come sono cambiati i criteri di valutazione. In oltre se si parla di esclusione dai nidi di bambini sani non conformi, bisognerebbe accertare quanti no responder sono presenti in una scuola. Considerando che il boom di varicella quest anno ha colpito tutti, vaccinati e non. I no conformi sono da ritenersi ugualmente pericolosi per gli immunorepressi.. Ma non mi sembra ci siano attenzioni verso un post vaccino. Questo fa pensare che ciò che conta sia solo vendere vaccini, senza la reale preoccupazione per la salute pubblica. La legge che esclude bambini sani da nidi, mentre pagando preserva la scuola dell obbligo è un atto pietoso. Poi magari ci ritroviamo in classe un bambino immunorepresso seduto accanto al bambino con l hiv e nessuno se ne preoccupa.. Inconcepibile poi che la legge dice che sono esonerati chi ha già avuto una malattia, ma la Sanità non prevede modalità di dosi singole lasciando il cittadino nelle condizioni di non in regola, mentre è proprio la Sanità a non esserlo per legge. E sentirsi dire in modo riduttivo senza un briciolo di argomentazioni scientifiche.. "e che fa se già le ha avute, male non gli fa!", è a mio avviso uno stato che mortifica l essere nei suoi diritti. In oltre vorrei che il SSN ci fornisca delucidazioni rispetto alla sentenza della Corte di cassazione per l uranio impoverito dove nel capitolo vaccini impone di non poter effettuare un numero maggiore di 5 vaccinazioni, mentre per un bambino ne sono previste 30 in un solo anno. Spero che queste mie considerazioni possono avere delle risposte coerenti affinché possa ritrovare la piena fiducia nelle istituzioni che dovrebbero tutelarci e informarci correttamente.

anita

Se c'è il rischio deve esserci possibilità di scelta. Liberta terapeutica. Sempre

Paola

Mi piacerebbe sapere sulla base di quale informazione il dott. "Burloni" ha deciso che la copertura vaccinale è aumentata dal forzato arrivo della legge 119! Di sicuro sono aumentate le morti ingiustificate di bimbi in fasce. Povera Italia....

Luciana

L'Ignoranza, quella profonda che presume di sapere, ha sempre condotto all'Oscurantismo e ad un inevitabile Regresso nel percorso della Civiltà. Povere quelle società che si affidano all'Ignoranza presuntuosa.

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