Avis Valmadrera ha premiato i donatori benemeriti

La cerimonia si è tenuta al centro Fatebenefratelli venerdì sera, nell'ambito della assemblea annuale della sezione.

Avis Valmadrera ha premiato i donatori benemeriti
Lecco e dintorni, 24 Febbraio 2018 ore 19:19

Venerdì sera la sezione Avis Valmadrera Civate ha conferito le benemerenze ai suoi soci donatori di lungo corso. La cerimonia si è svolta nell’ambito della assemblea annuale del sodalizio, al centro Fatebenefratelli di Valmadrera.

Avis Valmadrera in assemblea

«Io dono non so a chi ma so perché». Il motto della solidarietà concreta, «comun denominatore dell’agire degli avisini», ha coronato l’assise convocata nell’auditorium del Fatebenefratelli. Una serata densa di bilanci, ma anche di spunti di riflessione sul valore della donazione (che non va mai dato per scontato). Una serata  molto ben organizzata dal Consiglio direttivo capitanato dal presidente Giovanni Rusconi. E di certo avrebbe meritato più concorso e partecipazione, anzitutto da parte dei soci avisini. Rarefatta invece la platea, mentre parecchi dei soci donatori non erano nemmeno presenti a ritirare la benemerenza per il numero di donazioni raggiunto. Peccato.

Un 2017 ricco di iniziative

Eppure è risultata assai ricca e variegata la carrellata sulle iniziative che si sono susseguite nel 2017 per promuovere l’Avis sul territorio e in generale la cultura della prevenzione per la salute. Attività in larga parte condivise altre associazioni operanti sul territorio. Tanto e diversificato anche il lavoro di informazione ed educazione alla salute svolto nelle scuole. Unica nota negativa quanto amare: “Los corso anno, per la prima volta, e mai era finora successo, un insegnate alla nostra richiesta di incontrare i ragazzi, ci ha chiuso in faccia l porta” ha testimoniato il presidente. Comunque gli avisini valmadreresi sono riusciti ad instaurare un ottimo rapporto di collaborazione con il Comitato genitori, come anche con la Parrocchia e l’Oratorio. Senza dimenticare il Gruppo Sportivo Avis, che conta ben 90 atleti.

I dati statistici

Questi i dati statistici dell’anno 2017 illustrati attraverso le slide:

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Il calo delle donazioni

In principio alla sua relazione Rusconi ha dato conto anche del calo di donazioni di sangue.  Una riduzione dovuta alla sospensione dei prelievi di sangue nei mesi di ottobre e novembre. Il che è paradossalmente avvenuto perché in ospedale c’era troppo sangue. Ovvero non c’era più posto per conservare ulteriori sacche. «Una situazione che non dovrebbe più ripetersi in futuro – ha auspicato Rusconi – visto che è stata acquistata una nuova e più capiente emoteca».

Un momento di grande orgoglio e commozione è stato quello della proiezione del filmato in cui una ricevente sangue ha ringraziato pubblicamente gli avisini. Si trattava di una giovane mamma, in attesa del secondo figlio. Una gravidanza resa possibile solo dalle trasfusioni di sangue indispensabili per contrastare la talassemia di cui soffre la trentaduenne. “Il sangue non salva solo le vite, ma è portatore di vite” ha detto.

Ringraziamento agli ex donatori

Nella sua relazione morale il presidente Rusconi ha sottolineato l’aumento dei soci donatori: 33 i nuovi iscritti alla sezione, mentre sono 16 coloro che, principalmente in ragione del superamento dei limiti di età, sono giocoforza diventati ex donatori. A loro è stato consegnato uno speciale riconoscimento. Si tratta di Alfredo Anghileri, Anna Maria Butti, Domenico Caramia, Claudio Colombo, Rosaria Colombo, Sergio Fumagalli, Giuseppe Parenti, Aldo Redaelli, Ernestina Redaelli, Mauro Rocca, Aldo Rusconi, Antonio Sacchi, Assunta Tedesco.

Gli ex donatori

Le benemerenze

Non tutti i donatori benemeriti, come detto, sono intervenuti a ritirare la benemerenza consguita in ragione delle donazioni effettuate o degli anni di appartenenza all’ Avis. Questi comunque sono i nominativi di tutti i sodali in elenco. E queste sono le foto di quanti sono intervenuti.

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