Allergia alimentare o intolleranza?

Allergia alimentare o intolleranza?
Lecco e dintorni, 03 Dicembre 2018 ore 06:00

La Farmacia Consonni offre la possibilità di effettuare il test per la rilevazione

Allergia alimentare o intolleranza? Ogni manifestazione indesiderata ed imprevista conseguente all’assunzione di un alimento è definita reazione avversa. Tra le reazioni avverse ad un alimento allergia ed intolleranza alimentari sono le più frequenti. Occorre anzitutto chiarire la differenza tra queste due risposte. Si parla di allergia alimentare quando a causa di un malfunzionamento del sistema immunitario una sostanza, normalmente innocua, che prende il nome di allergene, viene percepita come una minaccia per l’organismo. In una reazione allergica gli anticorpi di classe E, definiti IgE, reagiscono con l’allergene scatenando reazioni a cascata, responsabili dell’insorgenza dei sintomi.

Allergia alimentare, come si manifesta?

L’allergia alimentare può manifestarsi già in età pediatrica oppure comparire in età adulta. Essa si presenta con un ampio spettro di segni clinici che spaziano da sintomi lievi sino allo shock anafilattico, potenzialmente fatale. Tali segni compaiono a breve distanza dall’assunzione dell’alimento, da pochi minuti a poche ore, e sono tanto più gravi quanto più precocemente insorgono. Ciò che determina la gravità del quadro clinico è il tipo di proteina verso cui il soggetto sviluppa anticorpi IgE; esistono proteine resistenti alla cottura e alla digestione gastrica che sono responsabili in genere di reazioni sistemiche (che coinvolgono l’intero organismo), e proteine termo e gastro labili che causano solitamente sintomi locali più lievi. Queste ultime sono le proteine responsabili della SOA, sindrome orale allergica, un particolare tipo di allergia alimentare legato alla cross-reattività tra pollini e alimenti.

Mela, pera, pesca e carota…

Nel soggetto allergico a pollini, l’assunzione di alcuni alimenti di origine vegetale può determinare l’immediata comparsa di lieve edema, prurito e/o bruciore localizzati al cavo orale. Tra i cibi più frequentemente chiamati in causa vi sono mela, pera, pesca e carota. In questi casi la cottura determina l’inattivazione dell’allergene responsabile e consente quindi l’assunzione dell’alimento senza alcuna reazione conseguente.

Le intolleranze alimentari

Le intolleranze alimentari provocano sintomi spesso simili a quelli delle allergie. Ma mentre gli ultimi sono percepiti quasi immediatamente e sono di facile identificazione, la sintomatologia legata alle intolleranze è difficilmente riconosciuta, essendo frutto di uno stimolo immunologico di entità ridotta ma ripetuto nel tempo. Nel caso di una intolleranza alimentare non è facile evidenziare un rapporto diretto tra sostanza scatenante e reazione stessa, manifestandosi in modo estremante vario: cefalea, emicrania, sonnolenza, dolori articolari, palpitazioni, cistiti ricorrenti, gonfiore addominale, dermatiti... Vi sono poi reazioni che potremmo definire pseudoallergiche legate ad un sovraccarico di istamina rispetto alla disponibilità di DAO, l’enzima che degrada l’istamina.

La disbiosi intestinaleQuando è presente una disbiosi intestinale si verifica anche un aumento della concentrazione di istamina in circolo. Sono infatti le cellule dell’intestino tenue che producono l’enzima DAO e quando si altera l’equilibrio eubiotico si riduce la sua azione. A questo eccesso di istamina endogeno si somma una istamina esogena che viene introdotta con l’assunzione di alcuni cibi. Presso la www.farmaciaconsonni.com è possibile effettuare test per la rilevazione di allergie alimentari e/o intolleranze. Nel caso delle allergie il momento migliore per effettuare il test è all’insorgenza dei sintomi, il RAST test (test radioallergoassorbente) è un esame condotto su un prelievo ematico volto ad esprimere la reale concentrazione delle IgE specifiche. Il risultato ottimale dipende quindi dall’effettiva esposizione all’allergene al momento del prelievo.

La proposta della Farmacia Consonni

Per le intolleranze è adottato un test basato sulla metodIca ELISA, l’unica riconosciuta a livello accademico e scientifico, come massima espressione di affidabilità ed accuratezza. Si tratta di un test Finder che usa un sistema digitalizzato per la rilevazione e la valutazione colorimetrica della reazione antigene alimentare-anticorpo umano (IgG). Infine tramite un semplice prelievo di sangue capillare e un campione di urine è possibile verificare la presenza di disbiosi alla base delle citate reazione pseudollergiche.

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