Al via i lavori per valorizzare la palude di Brivio con un nuovo sentiero che la collegherà alla strada

I lavori, iniziati martedì 28 gennaio, si concluderanno entro 60 giorni.

Al via i lavori per valorizzare la palude di Brivio con un nuovo sentiero che la collegherà alla strada
Meratese, 29 Gennaio 2020 ore 16:30

La Palude di Brivio è una delle zone più pregiate a livello naturalistico del Parco Adda Nord e il progetto avviato nei giorni scorsi con la partenza dei lavori è volto a una sua ulteriore valorizzazione attraverso la costruzione di un breve tracciato che colleghi la palude alla viabilità ordinaria. In questo modo i mezzi del Parco Adda Nord potranno accedervi senza difficoltà e garantire gli interventi gestionali necessari alla conservazione dell’area.

La Palude di Brivio, qualche notizia in più…

La Palude di Brivio è uno dei 2.342 SIC (Siti d’importanza comunitaria) nonché Zona Speciale di Conservazione (ZSC) in Italia. Custodisce una ricca varietà di flora e fauna su una superficie di 300 ettari suddivisa tra i territori comunali di Brivio (LC) Cisano Bergamasco (BG), Calolziocorte (LC) e Monte Marenzo (LC). La palude sorge interamente sul territorio del Parco Adda Nord.
All’interno della riserva troviamo la cosiddetta Isola della Torre, delimitata a ovest e a nord dal fiume Adda e a est da un corso d’acqua chiamato la Ruggiolata, e l’Isolone del Serraglio, un tempo completamente staccato dalla terraferma e ritagliato dai diversi bracci dell’Adda che in questo punto si ramificava.
L’Isola della Torre è di proprietà del Parco Adda Nord, mentre il resto dell’area è di proprietà privata.

Gli interventi

Gli interventi previsti, che ricadono sul territorio dei Comuni di Brivio e Monte Marenzo, si svilupperanno su due piani d’azione, uno consequenziale all’altro. In primo luogo si prevede la realizzazione di un accesso carraio in fondo naturale di collegamento alla viabilità ordinaria.
Lunghezza: 250 metri
Larghezza: 3 metri
Tipologia: tratturo campestre classificabile come “agrosilvopastorale”, seguirà il profilo del terreno quindi avrà andamento pianeggiante e verrà realizzato con materiali inerti drenanti affinché si possa percorrere dai mezzi anche quando piove. L’accesso rimarrà chiuso da una stanga in ferro posta a ridosso della Provinciale.

Quindi si procederà con  dragaggio, ripuliture, sfalci e trinciatura di vegetazione invasiva del canneto, a rotazione. Con la costruzione di questo breve tracciato sarà possibile arrivare con i mezzi meccanici (anche piccoli trattori) in dotazione al Parco Adda Nord fino nel cuore della palude ed effettuare periodiche operazioni di sfalcio del canneto fino ad ora eseguite saltuariamente proprio per le difficoltà d’accesso alla palude. L’obiettivo è quello di rispristinare il reticolo idrografico “storico” esportando la vegetazione in eccesso che ostacola il normale deflusso delle acque e le masse di sedimenti vegetali accumulatisi sul fondo di alcuni canali.

Quadro economico e tempistiche dei lavori

Il Quadro economico ammonta a complessivi € 53.500 finanziati con risorse del Parco Adda Nord e derivanti da oneri di compensazione di cui alla convenzione sottoscritta con Cartiera dell’Adda SpA e Sime Energia Srl. I lavori, iniziati martedì 28 gennaio, si concluderanno entro 60 giorni.

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