A Villa Sormani nasce il Bailliage di Como de La Chaine des Rotisseurs FOTO

Cena di gala nella dimora brianzola del conte Alberto Uva.

A Villa Sormani nasce il Bailliage di Como de La Chaine des Rotisseurs FOTO
Casatese, 26 Novembre 2018 ore 18:07

E' nata a Villa Sormani Marzorati Uva a Missaglia il Bailliage di Como de La Chaine des Rotisseurs, la più antica (è nata in Francia nel 1248) e importante Confraternita internazionale di alta gastronomia.
L'importante evento, che si è tenuto venerdì 23 novembre, era stato annunciato qualche mese prima in una riunione a Villa d'Este a Cernobbio. Bailli del Bailliage di Como è Donna Cristina Vittoria Egger , il Vice Bailli il Conte Alberto Uva. Per il Bailliage è stato creato anche un logo ad hoc: il lago di Como, con al centro il logo nazionale de La Chaine des Rotisseurs, ai lati i due stemmi delle casate Uva e Parea, tutto sormontato dallo stemma Sabaudo.

Cena di gala a Villa Sormani

Dietro le quinte della serata dieci cuochi nelle cucine della Villa e due chef di rilievo: Alessandro Rausa de "Il Partycolare banqueting", da diversi anni catering di fiducia del Conte Uva per gli eventi in Villa, nominato executive chef, entrato anche nel Consiglio Direttivo del Bailliage ed Emanuele Poli nominato Conseiller Culinaire del Bailliage. La brigata di cuochi esibiva eleganti uniformi ed il classico copricapo con ricamati il logo ed il nome del Bailliage di Como. 120 ospiti selezionati provenienti da Milano, Monza, Lugano, Como, Genova, Bologna, Torino e Ferrarara. Presente il Bailli Delegue d'Italia Dott. Roberto Zanghi da Bolzano, che partecipa ai grandi eventi internazionali de La Chaine des Rotisseurs e raramente presenzia agli eventi dei Bailliage territoriali. Insieme a lui il Bailli d'honneur d'Italia Dott. Zentilomo ed i Bailli di Milano, di Firenze, di Asolo, di Novara e di Varese.

Splendida location

L'aperitivo è stato servito fra il porticato e la sala liberty dove erano allestiti corner con i prodotti d'eccellenza del nostro territorio; era presente Dionigi Spreafico titolare della Marco d'Oggiono che ha allestito un coreografico corner con i migliori salumi della loro produzioni da lui affettati con una splendida Berkel. Incredibile parata di vini d'eccellenza dell'Azienda La Rocchetta Podere Castel Merlo di Sarnico, vincitrice di 30 premi internazionali fra cui tre Vinitaly e tre Meran wine festival. Presente ed ospite della serata la titolare dell'azienda, la Sig.ra Vanna Buelli di Monza. Durante l'aperitivo si sono tenuti alcuni intermezzi musicali di tre artisti, una soprano, un tenore ed una mezzosoprano che scendendo dalla scalinata in marmo ed aggirandosi fra gli ospiti hanno eseguito celebri "arie" liriche. Conduttrice della serata la bravissima Irene Colombo che ha intrattenuto gli ospiti insieme al Conte Uva, vero mattatore della serata, definito da alcuni ospiti "sorprendente anchorman"!

Presenti i ricercatori del San Raffaele

Importante e significativa presenza del Dottor Francesco Trevisani e della Dottoresa Bettiga, coordinatori di un gruppo di ricerca del San Raffaele che studia l'epigenetica del cibo. I ricercatori hanno spiegato agli ospiti le linee guida della loro ricerca in grado di documentare quanto un alimentazione corretta influisca sulla nostra salute e possa "rimodellare" il nostro DNA. Il fuguro della Sanità sarà rappresentato da tre fattori: alimentazione, stili di vita e prevenzione. Le sale della Villa dove si sono accomodati gli ospiti erano coreograficamente allestite con un apparecchiatura con sottopiatti d'argento, posateria d'argento e cristalli. Imponente l'allestimento floreale curato da Bosco degli Eventi.

Un menù speciale

Il menù creato dagli chef appositamente per la serata prevedeva: Un entree sorpresa dello chef rappresentato da lumache servite con una salsa di ceci. Riso vialone nano con cremoso di bitto, casera polvere di bietole, accompagnato da Lapis rubra valcalepio rosso riserva 2015. Lombata di cervo con pere e castagne glassate, millefoglie di patate al latte e salsa di ribes, accompagnato da Lapis aeternus valcalepio rosso riserva 2009. Il dessert, amor polenta al mirtillo con salsa allo zafferano padano, è stato realizzato dal maestro pasticcere Emanuele Comi. Al termine la torta con i loghi de La Chaine des Rotisseurs e del Bailliage di Como, accompagnata da l'Etoile, un pregiatissimo Brut de La Rocchetta con petali d'oro 24 carati trattati alimentarmente. Il Conte Uva accompagnato dalla Bailli Cristina Egger hanno procedito al taglio della torta che è stata affettata da una sciabolata del Conte Uva che poi con la stessa sciabola del Savoia Cavalleria ha eseguito un perfetto sabrage con la prima bottiglia di Etoile. Ogni piatto é stato "narrato" dai due chef e dall'enologo de La Rocchetta, Dott. Schiavi, Presidente di Assoenologi.

Il tavolo d'onore

Nel salone della musica il tavolo d'onore "presidenziale" con 20 commensali, il Conte Uva con la Consorte Patrizia Benetti e con loro la Bailli Cristina Vittoria Egger, il Bailli Delegue d'Italia Dott Robero Zanghi, i ricercatori del San Raffaele Dott. Trevisani e Dott.sa Bettiga, la Sig.ra Vanna Buelli dell'azienda La Rocchetta, la Sig.ra Gianna Ratti di Como, Presidente della catena della grande distribuzione Bennet, la Sig.ra Nicoletta Poli Poggiaroni, notissima creativa milanese, Presidente di una delle più note e storiche agenzie di comunicazione milanesi, la Marketing Consultants. Sempre al tavolo d'onore due personaggi degni di nota, la Sig.ra Ave Matilde Maddalena Ponzielli di Milano, personaggio che si dedica ad importanti opete di beneficenza, il cui prozio é stato Papa Pio VIII e frequentatrice insieme al marito nei primi anni '70 della Corte dello Scià di Persia Reza Pahlavi e la Nobildonna Lali Panchulidze Aznauri, in originale costume Georgiano, rappresentante in Italia della Casa Reale di Georgia, Armenia e Cilicia, riconosciuta dalla Chiesa Ortodossa che ha realizzato delegazioni nelle varie regioni d'Italia e che si prepara a ricevere la visita in Italia dell'erede al trono Principe Bagrationi Imeretinski e che ha annunciato una visita del Principe a Missaglia. Il Conte Uva già Cav. Uff. dell'Ordine Sabaudo dei Santi Maurizio e Lazzaro é stato nominato Commendatore di Giustizia dell'Ordine Georgiano di Davide e Costantino.

Lotteria con finalità benefica

Al termine della serata una bellissima e giovane fanciulla si é aggirata per i tavoli proponendo la vendita di biglietti della lotteria che ha raccolto fondi per le opere benefiche dell'Ordine Sabaudo dei Santi Maurizio e Lazzaro. I premi, un abito d'alta moda, un gioiello e prodotti d'eccellenza di food. Presente il Vicario di Monza e Brianza degli Ordini Dinastici di Casa Savoia Commendator Luigi Mastroianni. Diversi ospiti stranieri presenti al Gala' una folta pattuglia di affascinanti signore Russe, imprenditori e professionisti noti e alcuni bei nomi dell'aristocrazia fra i quali spiccava il Marchese Stefano Durazzo Pallavicini, proprietario di uno dei più noti palazzi di Genova e sempre da Genova la Contessa Giuseppina Salvidio. Al termine della serata l'annuncio esclusivo dell'uscita 3 giorni fa del romanzo La notte dell'Adunanza, un thriller esoterico che vede fra i protagonisti Alberto Uva ed è ambientato in parte a Missaglia in Villa Sormani.

 

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