Ambrogio Brivio l’artigiano artista che lavora con maestria il ferro e il legno

Nel suo laboratorio d'altri tempi a Merate crea solo pezzi unici.

Ambrogio Brivio l’artigiano artista che lavora con maestria il ferro e il legno
Meratese, 21 Gennaio 2018 ore 12:00

Ambrogio Brivio è un artigiano d’altri tempi e un artista geniale

Ambrogio Brivio ci ha aperto le porte del suo laboratorio a Merate

Una cancellata splendida, imponente e raffinata fa da vetrina ad un luogo che ha ospitato ore, settimane, mesi, anni di lavoro. Il biglietto da visita perfetto. L’uomo che diventa artista con la sua genialità e la sua tecnica. Il ferro è il colore che, posato e tirato nel modo migliore sulla tela, si trasforma in opera d’arte. Ecco, questa è la bottega di Ambrogio Brivio, con sede in via Santa Caterina da Siena, tra Cicognola e Sartirana. La sua storia ha dell’incredibile.

Un mestiere iniziato da ragazzino al fianco del papà

“Ho iniziato a lavorare a 14 anni con mio padre. Lui mi ha insegnato il mestiere e mi ha trasmesso la passione e l’amore per questo lavoro”. Era il 1962. “Quando ho iniziato eravamo in sei. Poi pian piano abbiamo diminuito in numero. Ora sono solo io a portare avanti la bottega”. Macchine antiquate e un mestiere eseguito in modo tradizionale. Un’arte che riesce a prescindere da digitalizzazione, macchine elaborate e computer. “Ci vuole pazienza per fare bene questo lavoro. Molte pubblicità definiscono artigiane quelle aziende che producono in serie prodotti a basso costo. Quello non è artigianato”.

La qualità prima di tutto

“Quando nel 1988 è morto mio padre ho iniziato io a gestire la bottega. Avevamo un’idea diversa di questo mestiere. Lui era un artigiano meraviglioso ma non sempre eravamo d’accordo sulle scelte da fare”. L’attenzione per il cliente e per se stessi come arma vincente. “Io non lavoro a basso prezzo. Il mio prodotto ha un costo e una qualità. Se uno vuole un lavoro a prezzo stracciato sceglierà qualcun altro”. Di sé dice: “Sono un fabbro inusuale. Se qualcuno volesse copiarmi non saprebbe come fare e se anche lo capisse non avrebbe mai la voglia e la passione per farlo. I miei prodotti sono fatti a mano, con cura e attenzione. Ogni mia opera porta con sé una sua storia, un’identità propria”.

La scoperta del legno: una nuova sfida

Partito dal ferro battuto, Brivio è arrivato alla lavorazione del rame e alla creazione di meravigliosi tavoli. “Ho realizzato il mio primo tavolo per mia figlia. Le serviva per la casa nuova. Non avrei mai realizzato un’opera qualunque, non è nel mio stile. Ho così deciso di associare le mie capacità da fabbro alla nuova sfida data dal legno. I risultati potete ammirarli con i vostri occhi”. Un lavoro che può durare mesi. Composizioni a mano che partono dal disegno e arrivano fino alla piantana. Pezzi scelti, tagliati e posizionati uno ad uno per ottenere un risultato meraviglioso. “La prima volta che ho esposto i miei tavoli mi hanno definito artigiano artistico geniale. Quando mia figlia mi aveva chiesto di realizzare qualche cosa per la sua casa ho pensato ad un mobile utile, funzionale e bello”.

“Faccio solo pezzi unici”

Ovviamente, come per ogni cosa eccezionale, il costo è non alla portata di tutti. “Se dovessi fare lavori a un prezzo stracciato, mi copierebbero tutti. Io faccio pezzi unici. Opere di lusso. E’ l’unico modo per sopravvivere ed è ciò che mi rende artigiano. In tanti, anche amici, mi hanno detto che sto buttando via il tempo, che non riuscirò mai a vendere queste mie opere. Secondo me sono invidiosi. Alla fine chi è in grado di fare il fabbro, il falegname e l’artista? Aspetterò solo il giorno che mi diranno “bravo”. Fino ad allora non smetterò di credere in ciò che sto creando”.

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