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Volontari si offrono di ripulire la scultura da Pablo Atchugarry, ma il Comune è già in campo

“Proprio per il valore dell'opera non è sufficiente un'idropulitrice. Nelle prossime settimane, come in programma da tempo, la scultura verrà trasportata nell'atelier di Pablo Atchugarry per essere ripulita e sistemata in alcuni punti”.

Volontari si offrono di ripulire la scultura da Pablo Atchugarry, ma il Comune è già in campo
Attualità Lecco e dintorni, 15 Giugno 2022 ore 17:06

Che ad Olginate la cultura e l’arte fossero di casa è cosa nota da tempo, ma a riprova di ciò nei giorni scorsi sono diverse le segnalazioni di alcuni cittadini che, attraverso  i canali social del paese, si sono offerti di ripulire e sistemare il monumento dedicato al parroco don Lino Luraschi. L’opera, raffigurante due mani giunte in preghiera, a firma di Pablo Atchugarry, è posta all’ingresso del parcheggio nelle immediate vicinanze dell’oratorio e da tempo necessità di un intervento di pulizia e restauro.

Volontari si offrono di ripulire la scultura da Pablo Atchugarry, ma il Comune è già in campo

“È una scultura di alto livello - commenta un cittadino - realizzata da un artista le cui quotazioni arrivano addirittura oltre i 100.000 euro. Datemi un’idropulitrice e sono disponibile con qualche volontario a mettermi al lavoro”.
Un’offerta che però non è possibile accettare, come spiegato dal primo cittadino olginatese Marco Passoni: “Proprio per il valore dell'opera - spiega - non è sufficiente un'idropulitrice. Nelle prossime settimane, come in programma da tempo, la scultura verrà trasportata nell'atelier di Pablo Atchugarry per essere ripulita e sistemata in alcuni punti”.

Un intervento, insieme a quello che coinvolgerà anche i monumenti dedicati alla Benefattrice Sirtori e a San Carlo Borromeo, reso possibile grazie alla Pro Loco, alla Parrocchia, al Comune e ad alcuni privati che insieme alla Fondazione Comunitaria del Lecchese hanno raccolto le risorse necessarie alla riqualificazione delle famose "Mani".

La somma raccolta, pari a 5.000 euro, è stata in parte finanziata anche dal contributo dei consiglieri comunali della passata Amministrazione che hanno scelto di devolvere i loro gettoni di presenza per un totale di 1800 euro.

Un grosso contribuito è giunto anche dai cittadini che hanno partecipato ad alcuni eventi organizzati a tale scopo, come ad esempio la pizzoccherata dove sono stati raccolti ben 700 euro, e da alcune associazioni che hanno voluto esprimere un plauso per l’iniziativa.
A breve, quindi, un altro pezzo di Olginate tornerà a splendere come un tempo, e tutto questo grazie al grande cuore della comunità.

Luca de Cani

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