Una giornata sulla sostenibilità ambientale organizzata dalla società «Ecosynertech Group» e dal Comune di Molteno
Il racconto delle educatrici e la creazione di un’oasi nel parco di Villa Rosa con gli alunni delle terze elementari

La società Ecosynertech Group, in collaborazione con il Comune di Molteno, ha organizzato venerdì 28 marzo 2025 una mattinata dedicata alla sensibilizzazione sul cambiamento climatico e alla sostenibilità ambientale rivolta alle classi terze delle scuole elementari. L'iniziativa ha previsto un incontro educativo per introdurre gli alunni alle tematiche ambientali e successivamente è stato realizzata una piccola oasi, con la messa a dimora di due piante di paulownia, alcuni fiori e case per gli impollinatori che i bambini potranno tornare a visitare nei prossimi mesi.
Una giornata sulla sostenibilità ambientale organizzata dalla società «Ecosynertech Group» e dal Comune di Molteno
Questa iniziativa ha sancito l’impegno condiviso tra Ecosynertech Group e il Comune di Molteno nel contrasto al surriscaldamento climatico a partire dagli alberi e dagli “eroi del futuro”. Ecosynertech group è un’azienda impegnata a promuovere la sensibilizzazione sulla sostenibilità ambientale con lo scopo di trasformare queste sfide ecologiche in opportunità attraverso progetti sostenibili che promuovano la biodiversità, il ripristino ecologico e lo sviluppo responsabile delle risorse. Fornisce inoltre assistenza e supporto alle aziende per compensare le emissioni inquinanti. I punti centrali della loro attività sono l’innovazione, l’agricoltura 4.0 e il circuito dei crediti di carbonio. Il loro ruolo è quello di collaborare con comunità, istituzioni e partner strategici per creare un futuro più verde e prospero. Giacomo Brambilla, rappresentante della società, ci ha raccontato che: "L’idea del progetto è racchiusa nella pianta di “Paulownia”, che abbiamo piantato questa mattina nel parco di Villa Rosa, simbolo della nostra azienda e della lotta contro il cambiamento climatico. Grazie alle sue proprietà di crescita e ricrescita rapida e alle grosse foglie che assorbono grandi quantità di CO2 viene infatti impiegata in numerosi progetti di recupero e rigenerazione dei suoli”.
L’evento con i bambini delle scuole elementari di Molteno
L’evento dello scorso venerdì è stato il primo che ha coinvolto una scuola nelle attività di sensibilizzazione promosse dall'azienda . La mattinata è iniziata con una prima fase introduttiva, che si è svolta nella sala consiliare del comune, dove i bambini hanno assistito ai racconti dell’educatrice, la dottoressa Giulia Ferrari e di Camilla Vimercati che hanno spiegato in modo semplificato tematiche molto importanti come l’impegno per proteggere la biodiversità e il surriscaldamento globale. Dal nome della pianta, “paulownia” simbolo del progetto, è stato creato il personaggio immaginario di Paola che ha insegnato ai bambini, come fosse una loro coetanea, a prendersi cura delle piante, strumento fondamentale per contrastare il cambiamento climatico. Il racconto è poi proseguito per spiegare in che cosa consiste il surriscaldamento globale, che è stato raccontato ai bambini presenti come fosse un grande maglione che impedisce al pianeta di respirare, provoca grossi incidenti e inondazioni che lasciano gli animali senza una casa. “Questi racconti sono stati accolti dai bambini con un forte coinvolgimento perché vedevano Paola come una loro coetanea e un esempio da imitare nel prendersi cura delle piante. Molti di loro hanno manifestato un grande entusiasmo verso il progetto e hanno dato prova di avere un grande rispetto per il loro pianeta. Siamo abituati a vedere i giovani adulti impegnati in questo tipo di riflessioni durante le manifestazioni e ci dimentichiamo di come anche i più piccoli ,se guidati, possono crescere con una grande consapevolezza su come possono intervenire per avere un futuro migliore”, ha raccontato Brambilla, molto soddisfatto di come i giovani alunni hanno accolto questa iniziativa.
Al termine del racconto i bambini hanno realizzato un “cartellone sensibile” coniugando artisticamente le nozioni imparate e il loro legame con l’ambiente. Successivamente sono state messe a dimora le piante e realizzato un’oasi insieme all’aiuto dei bambini presso il giardino di Villa Rosa. Infine a ciascun bambino è stata donata una busta di semi da poter piantare nel proprio giardino per mettere in pratica quanto imparato. L’augurio di Brambilla e dei suoi collaboratori è che questa possa essere la prima di una lunga serie di iniziative di sensibilizzazione dei più piccoli che un domani potranno essere padroni del loro futuro.
Alessia Sala