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Straniero: “Trenord con i vagoni a metà lascia i pendolari a piedi". Il video sulla Lecco-Oggiono

"La scandalosa situazione del trasporto ferroviario di Trenord non accenna a migliorare sul territorio lecchese"

Attualità Lecco e dintorni, 26 Ottobre 2022 ore 14:18

"Due carrozze per caricare tutti i ragazzi che dalla provincia vanno a scuola in città, a Lecco. Metà treno per portare tutti i pendolari di Lecco a Milano. La scandalosa situazione del trasporto ferroviario di Trenord non accenna a migliorare sul territorio lecchese". Lo denuncia, immagini alla mano ricevute dagli stessi utenti, Raffaele Straniero, consigliere regionale del Pd.

Straniero: “Trenord con i vagoni a metà lascia i pendolari a piedi"

“I pendolari sono sempre più infuriati con Trenord. Ci giungono segnalazioni di due episodi di ieri (martedì 25 ottobre 2022), entrambi significativi di come vengono trattati – racconta Straniero –. Il primo riguarda il treno che da Oggiono partiva per Lecco alla mattina, alle 7.14: era composto da due sole carrozze per cui fisicamente molti ragazzi, diretti a scuola in città, non hanno potuto salire e hanno dovuto attendere quello successivo con tutti i disagi del caso”.

Il video girato sulla  linea Lecco-Oggiono

Problemi anche sulla linea Trenord Lecco-Milano

Il secondo, invece, è relativo al Regio Express delle 9.01 da Lecco per Milano: “Metà treno aveva le porte bloccate e le relative carrozze non erano accessibili, per cui chi è riuscito a salire ha dovuto viaggiare in condizioni di ammassamento. Gli altri hanno dovuto aspettare quello successivo, come se anche gli impegni personali e professionali potessero attendere”, incalza Straniero.

 

"Regione intervenga"

Siamo stufi di essere trattati in questo modo. È inutile che ad agosto, quando sono tutti in ferie, le performance delle nostre linee rientrino negli indici di affidabilità e non prevedano, dunque, rimborso, se appena riprendono le attività lavorative e di studio e i cittadini hanno bisogno del servizio, salta tutto. Chiediamo per l’ennesima volta a gran voce a Regione Lombardia di occuparsi una volta per tutte della sua partecipata più importante, almeno per i lombardi, e di investire su di essa. Non possiamo pensare di passare un inverno con una situazione del genere”, conclude il consigliere Pd.

 

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