Attualità
Oggiono

Settimana della Pace: flash mob degli studenti sulle note di Jerusalema

Momenti di riflessione, laboratori, letture, ma anche spazi dedicati al movimento e alla gioia, alla libertà,  alla spensieratezza che tutti i bambini meritano di vivere, ma che ai piccoli coinvolti nel conflitto che sta insanguinando l'Ucraina vengono tragicamente preclusi

Attualità Oggionese, 30 Marzo 2022 ore 11:00

Settimana della Pace flash mob degli studenti sulle note di Jerusalema.

Ci sono cose da fare ogni giorno:
lavarsi, studiare, giocare,
preparare la tavola a mezzogiorno.

Ci sono cose da fare di notte:
chiudere gli occhi, dormire,
avere sogni da sognare,
orecchie per non sentire.

Ci sono cose da non fare mai,
né di giorno né di notte,
né per mare né per terra:
per esempio la guerra.

La poesia Promemoria di Rodari campeggia ormai da giorni sulla home page del sito internet dell'Istituto comprensivo di Oggiono dove in questi giorni si stanno svolgendo le attività della "Settimana della Pace". Momenti di riflessione, laboratori, letture, ma anche spazi dedicati al movimento e alla gioia, alla libertà,  alla spensieratezza che tutti i bambini meritano di vivere, ma che ai piccoli coinvolti nel conflitto che sta insanguinando l'Ucraina vengono tragicamente preclusi.

Settimana della Pace: flash mob degli studenti sulle note di Jerusalema

Oggi, mercoledì 30 marzo le classi si sono riunite nel salone per assistere al flash mob di danza sulle note di Jerusalema, la famosissima  canzone divenuta un tormentone che racchiude un significato profondo,  un inno di salvezza e speranza. Si canta la lotta alla sopravvivenza in una terra difficile come Gerusalemme, ma anche nel mondo intero. Ad assistere alle coinvolgente esibizione dei ragazzi i sindaci di Oggiono e Annone, Chiara Narciso e Patrizio Sidoti e l'assessore ai Servizi alla persona, Famiglia ed istruzione del Comune di Dolzago Ester Camigliano.

4 foto Sfoglia la gallery

Gli appuntamenti con la settimana della Pace proseguiranno domani, giovedì con un concerto della sezione  musicale, venerdì, con l'esposizione di  cartelloni simbolici e sabato con i pensieri pacifisti degli alunni e dei docenti.

Alunni e docenti che, insieme alle famiglie sono anche scesi in campo per una raccolta di generi di prima  necessità per sostenere la popolazione ucraina. Una quarantina gli scatoloni che sono stati consegnati alla ditta Morganti di Lecco per essere inviati a chi ne ha bisogno.

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter