Attualità
lecco

Rigenerazione immobili dismessi: riaprono i termini per le segnalazioni

Le proposte accolte beneficeranno di incentivi quali premi volumetrici e bonus fiscali per la realizzazione degli interventi

Rigenerazione immobili dismessi: riaprono i termini per le segnalazioni
Attualità Lecco e dintorni, 12 Luglio 2021 ore 10:24

In questi mesi il Comune di Lecco ha sostenuto con azioni concrete il recupero e all’innalzamento della qualità del patrimonio edilizio dismesso presente in città: accogliendo gli stimoli del legislatore regionale in materia di rigenerazione urbana, già nel dicembre 2020 l’Amministrazione ha infatti pubblicato due bandi e per coinvolgere i proprietari nell’individuazione degli ambiti di rigenerazione nonché degli immobili. Il coinvolgimento della cittadinanza è stato il primo passo per consentire al Consiglio comunale di assegnare alle proposte meritevoli bonus volumetrici e incentivi fiscali, in un’ottica di promozione delle politiche di recupero.

Rigenerazione immobili dismessi: riaprono i termini per le segnalazioni

Nel giugno 2021 Regione Lombardia ha modificato la disciplina sul recupero degli immobili dismessi, ampliando il potere discrezionale dei Comuni e allargando la categoria dei possibili interessati: ora le segnalazioni possono infatti essere presentate da tutti i proprietari di immobili con criticità, di qualsiasi destinazione d’uso, che risultino dismessi, alla data del 26 giugno 2021, da almeno 1 anno (e non da 5 anni come previsto in origine). Per offrire dunque alla comunità, agli operatori privati nonché agli stakeholder e agli ordini professionali coinvolti, la possibilità di usufruire delle nuove opportunità, il Comune ha riaperto i termini per la presentazione di segnalazioni e fissato la nuova scadenza al 15 settembre 2021.

Le modalità e gli effetti della presentazione, nonché i documenti necessari, sono reperibili sul sito comunale, a questo collegamento, dove si trovano anche le caratteristiche principali della nuova disciplina e le indicazioni operative, nonché le modalità per rivolgersi agli uffici comunali in caso di dubbi applicativi o richieste di chiarimento.

Le segnalazioni pervenute in tempo utile, complete della documentazione richiesta, saranno sottoposte alla valutazione del Consiglio comunale, cui compete l’esatta mappatura del patrimonio edilizio dismesso con criticità che potrà beneficiare degli incentivi previsti dalla legge regionale, tra cui benefici fiscali e un premio volumetrico.