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Palestra chiusa dopo gli atti vandalici, "Gesto scorretto"

Valsecchi: "Le società sportive come la nostra devono avere certezze sulle strutture che utilizzano, in particolare nel proprio Comune di residenza"

Palestra chiusa dopo gli atti vandalici, "Gesto scorretto"
Attualità Lecco e dintorni, 10 Giugno 2022 ore 11:16

Dopo la decisione del sindaco di Pescate  Dante de Capitani di chiudere la palestra comunale a seguito die ripetuti atti vandalici ed episodi di trascuratezza avvenuti all'interno dello stabile sportivo è sceso in campo  Enrico Valsecchi, ex primo cittadino ed attuale  presidente dell’Asd Centro Basket Pescate che si è detto fermamente contrario al provvedimento.

Palestra chiusa dopo gli atti vandalici, "Gesto scorretto"

"In merito alla chiusura della palestra comunale di Pescate vogliamo rimarcare che il gesto di chiudere indiscriminatamente senza quantomeno contattare di persona le società in modo da verificare le responsabilità sia quantomeno scorretto. Le società non hanno interesse a vandalizzare le strutture, anzi le stesse si prodigano a riparare e sistemare le attrezzature che subiscono anche degradi dovuti dal tempo e dall’utilizzo.

Le scuole stesse frequentano la palestra e soprattutto gli spogliatoi durante l’intervallo, le porte sono sempre aperte chiunque può entrare in qualsiasi orario, il cancello carraio stesso non è chiuso a chiave. L’assessore si basa solo su segnalazioni fatte probabilmente dal bidello, non abbiamo mai visto il responsabile della palestra e tantomeno l’assessore allo sport venire a controllare, come lavorano le associazioni del paese.

Enrico Valsecchi

In merito ai danni da loro riscontrati non siamo stati chiamati per costatare e verificare che il malfatto sia stato fatto da un ragazzo dei nostri. Il sindaco chiamato per avere chiarimenti, ci invita a contattare l’assessore allo sport, allo stesso abbiamo mandato una richiesta di delucidazioni, stiamo ancora aspettando la risposta, è capace solo di intervenire per togliere ore già programmate per inventarsi  corsi, penalizzando le società che hanno allenamenti programmati  e concordati da inizio stagione. 

E’ capitato una volta che nel campo da basket esterno, un ragazzo giocando abbia rotto il tabellone:  il giorno stesso il nostro presidente ha contattato il  sindaco segnalando la cosa e chiedendo espressamente che la riparazione venisse addebitata al ASD Centro Basket e così è stato.

Le società sportive come la nostra devono avere certezze sulle strutture che utilizzano, in particolare nel proprio Comune di residenza. Noi a nostra volta diamo certezze alla federazione pallacanestro e soprattutto a tutti i nostri atleti che pagano la quota di iscrizione.  La stagione agonistica inizia da metà agosto e finisce il 30 giugno, non possiamo stare allo mercè di gente che non è competente.

 

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