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Olginate, un flash mob per dire basta alla violenza sulle donne

"Tracce rosse" è il titolo dello spettacolo andato in scena questa mattina nell'ex Villa Comunale di Olginate

Olginate, un flash mob per dire basta alla violenza sulle donne
Attualità Lecco e dintorni, 28 Novembre 2021 ore 15:05

Nella mattinata di oggi, domenica 28 novembre 2021, si è tenuto un flash mob per dire basta alla violenza sulle donne a Olginate.

Un flash mob per dire basta alla violenza sulle donne

Un flash mob per dire basta alla violenza sulle donne. “Tracce Rosse” questo il titolo dello spettacolo andato in scena nella mattinata di oggi, nei giardini della ex Villa Comunale ad Olginate alla presenza del Sindaco Marco Passoni e dell’Assessore al Bilancio con delega alla Cultura, Roberta Valsecchi insieme ad altri componenti della Giunta Comunale.

Regia di Francesca Corti

La regia dell’evento è stata a cura di Francesca Corti, insegnate e attrice dell’associazione Culturale Teatrale “Albero blu”, nata nel lontano 2000 dall’incontro di giovani attori lecchesi spinti dall’esigenza di trovare un proprio spazio comunicativo, poetico e professionale nel territorio.

“Sono sempre molto attenta su questo tema - spiega Francesca Corti - perché mi ha toccato in prima persona. Parto dalla mia esperienza personale e con l'Associazione Albero Blu sono ormai otto anni che, ogni anno, mi dedico a un evento di questo tipo per ricordare una giornata così importante”.

un flash mob per dire basta alla violenza sulle donne

Uno spettacolo che tocca ogni aspetto della violenza

Ad esibirsi sulle note delle canzoni scelte appositamente per l’occasione più di trenta performer, tra attori della compagnia e persone che si sono aggiunte volontariamente all’iniziativa.

“Ho voluto portare oggi in questo spazio - continua la regista - questo tema insieme a 30 /40 persone. Alcuni sono nostri corsisti, altri invece sono persone esterne che si sono sentite toccate da questa iniziativa. Attraverso tre gruppi differenti che poi si sono riuniti, abbiamo provato a toccare, attraverso il linguaggio del corpo, sotto diverse sfaccettature le tematiche violenza fisica, della violenza sessuale le della violenza psicologica contro le donne. Abbiamo poi alleggerito il finale coinvolgendo anche gli spettatori a ballare con noi”.

Inaugurata la panchina rossa nei giardini dell'ex Villa Comunale

Scopo di questa iniziativa sensibilizzare e incentivare le vittime di violenze a denunciare, come soluzione per cercare di uscire dalle situazioni che vediamo ogni giorno.

Il Flash Mob è stata anche l’occasione per inaugurare la panchina rossa, installata nei giardini della Ex Villa Comunale e che vuole essere un simbolo evidente, per chiunque passi da quel luogo e che vuole rappresentare il posto occupato da una donna vittima di violenza o femminicidio. Un segno tangibile, collocato in uno spazio pubblico visibile a tutti, di un'assenza nella società causata dalla violenza"

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Un simbolo tangibile che fa riflettere

“Ogni anno tra il 23 e il 29 novembre vi è un picco di chiamate e richieste di aiuto - dichiara l’Assessore Roberta Valsecchi, nel suo discorso - da parte di donne che subiscono o hanno subito violenze di ogni tipo. Questo spettacolo e questa panchina vogliono essere un segno che possa soprattutto far pensare e riflettere ogni persona che, magari per caso, si trovi a sedersi su di essa. Se questo obiettivo verrà raggiunto, questa panchina non sarà più solo un simbolo ma diventerà un aiuto concreto a salvare la vita di una donna”.

Che questa lotta non finisca oggi

Dall’Assessore è poi giunto a tutti gli spettatori un invito a “tornare nelle proprie case diffondendo questo messaggio, e invitando conoscenti e amici a fare altrettanto per non far cadere nel dimenticatoio questo tema che troppo spesso viene ricordato solamente in occasione del 25 novembre ma che andrebbe sempre tenuto vivo nella memoria di tutti ogni singolo giorno”.

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Luca De Cani