Lupi in provincia di Lecco: Polizia provinciale a lezione
Negli ultimi anni, la presenza dei lupi in provincia di Lecco è aumentata, con diversi avvistamenti e segnalazioni.

Nei gioni scorsi la Provincia di Lecco ha organizzato una giornata di formazione per gli agenti della Polizia provinciale, i guardia caccia volontari e le guardie ecologiche volontarie.
Scopo della giornata, con i docenti di Regione Lombardia ed Ersaf, acquisire le conoscenze e le informazioni tecniche per gestire al meglio la presenza del lupo in provincia di Lecco.
Lupi in provincia di Lecco: Polizia provinciale a lezione
Negli ultimi anni, la presenza dei lupi in provincia di Lecco è aumentata, con diversi avvistamenti e segnalazioni. Nel dicembre 2024, un branco di sette lupi è stato filmato nelle vicinanze delle abitazioni di Morterone, un piccolo borgo montano con soli 33 abitanti. Questo avvistamento ha suscitato preoccupazione tra i residenti e le autorità locali.
In precedenza, nel giugno 2024, sono state rinvenute carcasse di animali sbranati ai Piani Resinelli, in particolare nella zona "Montanina" e sopra Ballabio, suggerendo possibili predazioni da parte di lupi.
Secondo dati regionali, dal 2020 al 2023, nella provincia di Lecco sono stati segnalati otto avvistamenti di lupi, interessando comuni come Missaglia, Cremeno e Moggio. Nel 2019, durante il lockdown, un giovane esemplare è stato avvistato nel Parco di Montevecchia e della Valle del Curone, dove ha predato alcune pecore.
A livello regionale, la presenza dei lupi è in costante crescita. Nel febbraio 2024, si stimava la presenza di 21 branchi in Lombardia, per un totale di oltre 100 esemplari accertati, con un incremento annuale del 30%. Questo aumento ha portato a un significativo incremento delle richieste di indennizzo per danni causati dai lupi, cresciute del 1.242,86% tra il 2017 e il 2023.
Di fronte a questa situazione, le opinioni sono divergenti. Alcune autorità locali esprimono preoccupazione per la sicurezza e l'impatto sulle attività agricole, mentre organizzazioni come il WWF sottolineano l'importanza di un'informazione equilibrata per evitare allarmismi ingiustificati, ricordando che gli attacchi all'uomo sono estremamente rari e che i lupi tendono a evitare il contatto umano.