Attualità
Valsassina

Il servizio civile universale trova casa a Villa Migliavacca

Si tratta di una delle 59 sedi di attuazione di progetto che, in rete con la Provincia di Lecco, accolgono ogni anno, dal 2008, giovani per la loro esperienza di volontariato sul territorio provinciale.

Il servizio civile universale trova casa a Villa Migliavacca
Attualità Valsassina, 26 Novembre 2021 ore 16:33

La Provincia di Lecco, nell’ambito delle attività di monitoraggio dei giovani operatori volontari di servizio civile universale attivi nelle istituzioni del nostro territorio, ha scelto per il secondo quadrimestre 2021 la prestigiosa Villa Migliavacca, sede del Comune di Introbio. Si tratta di una delle 59 sedi di attuazione di progetto che, in rete con la Provincia di Lecco, accolgono ogni anno, dal 2008, giovani per la loro esperienza di volontariato sul territorio provinciale.

Il servizio civile universale trova casa a Villa Migliavacca

Mercoledì 24 novembre si è tenuta la giornata dedicata al monitoraggio, finalizzata al rilevamento dell’andamento dei progetti per comprendere gli elementi di forza e di debolezza del sistema organizzativo, per promuovere e diffondere i principi costituzionali, i diritti inalienabili dell’essere umano e i valori della cultura.

Hanno partecipato il Sindaco di Introbio Adriano Sergio Airoldi, il Consigliere provinciale Elio Spotti, la coordinatrice del Servizio civile Antonella Cazzaniga, la collaboratrice Nadia Bergamaschi e la responsabile della formazione e gestione dei volontari Nicoletta Orlandi, insieme a Marco Sampietro, professore di greco e latino al Liceo Classico Manzoni di Lecco, appassionato di storia e arte, di credenze popolari e ritualità folkloristica del territorio valsassinese.

I volontari presenti hanno ricevuto in dono dal Consigliere provinciale Spotti la Dichiarazione universale dei diritti umani, testo fondamentale di riflessione e supporto alla formazione in materia di educazione civica ricevuta da formatori specifici a inizio del loro anno di volontariato. I principi contenuti, così come quelli della Costituzione, si sposano perfettamente con le peculiarità del servizio civile, che si caratterizza come adempimento dei doveri di solidarietà sociale e di concorso al progresso materiale e sociale della società.

Il Sindaco Airoldi ha omaggiato i volontari con il libro “Un castello in Valsassina – Villa Migliavacca a Introbio 1914-2014” di Marco Sampietro, per conoscere e apprezzare la realtà valsassinese. Marco Sampietro ha accompagnato i ragazzi in una visita guidata all’interno e nel giardino della storica dimora Villa Migliavacca e alla Chiesa di San Michele, svelandone storia e aneddoti.

“Da 13 anni – ha commentato il Consigliere Spotti – la Provincia di Lecco, ente accreditato all’Albo di Servizio civile universale, coordina e supporta gli enti e le associazioni no profit nella redazione e nella gestione dei programmi di intervento di elevata utilità sociale e dei relativi progetti per l’impiego di operatori volontari sul territorio. Per la Provincia di Lecco il Servizio civile rappresenta il miglior investimento sui giovani, che hanno l’opportunità di mettere a frutto un anno della loro vita all’interno della pubblica amministrazione e acquisire competenze professionali e relazionali di rilievo, insieme a un’esperienza formativa sui temi della cittadinanza attiva e dell’educazione civica, di grande utilità per il loro futuro di cittadini”.

“Per il Comune di Introbio – ha sottolineato il Sindaco Airoldi – il Servizio civile ha almeno tre significati: è una tradizione storica perché l’esperienza diretta con Provincia di Lecco dal 2008 ci ha consentito di vedere tanti giovani impegnati nei progetti abilitati presso la nostra biblioteca e nell’ambito della protezione civile; rappresenta un investimento e un’attenzione mirata ai ragazzi, che hanno la possibilità concreta di acquisire, nel corso di un anno di attività, competenze professionali e relazionali senz’altro utili nel mondo del lavoro; è uno stimolo a promuovere e rendere pratici i principi di cittadinanza e partecipazione attiva attraverso la presenza quotidiana dei giovani all’interno delle istituzioni, consentendo così una reale connessione tra le nuove generazioni, la pubblica amministrazione e i cittadini, in uno scambio virtuoso di collaborazione”.

Il Sindaco ha concluso ringraziando Provincia di Lecco per l’opportunità offerta agli enti del territorio di far parte della rete provinciale e nazionale di servizio civile universale, che di anno in anno si dimostra sempre più determinata nella costruzione di una coscienza civile delle giovani generazioni, responsabile e rispettosa del bene comune.