I ragazzi delle medie in gemellaggio in Francia
Gli alunni dell’indirizzo musicale del Comprensivo Lecco 3 Scuola media “A. Stoppani” hanno fatto visita agli amici di Macon

Gli alunni dell’indirizzo musicale del Comprensivo Lecco 3 Scuola media “A. Stoppani” sono i protagonisti di un sodalizio tra Lecco e Macon, città che sono gemellate da oltre 50 anni.
Un legame di amicizia che si è espresso attraverso la musica e il costruttivo confronto tra due differenti organizzazioni scolastiche.
I ragazzi delle medie Stoppani in gemellaggio in Francia
Dopo la visita natalizia degli studenti francesi ospitati dalle famiglie lecchesi e un concerto di tutti i ragazzi uniti nella musica presso il teatro cittadino del Cenacolo Francescano, è stata la volta dei ragazzi lecchesi ospiti dal 24 al 28 marzo degli studenti francesi del Collège Pasteur e del Conservatoire de Musique et de Danse “Edgar Varese” di Macon.
“I nostri ragazzi facevano il conto alla rovescia e non vedevano l’ora di partire. In questi mesi si sono stretti legami di amicizia tra le famiglie e rinforzati gli affiatamenti tra gli studenti che si sono confrontati nella musica e nell’approfondimento culturale linguistico” - dice l’organizzatrice dell’iniziativa, la professoressa Elena Tartara - E' stata una grande occasione per noi e per i nostri ragazzi che oltre a svolgere attività musicali con gli studenti francesi , hanno svolto lezioni di strumento musicale con i docenti del Conservatorio di Macon, che hanno collaborato organizzando anche degli intermezzi musicali con piccoli gruppi composti da studenti del conservatorio e dai nostri ragazzi”.




Un gemellaggio all'insegna della musica
Nella vivace e incalzante alternanza di attività musicali tra le due orchestre, unite poi in un unico grande organico musicale, c’è stato largo spazio anche per escursioni di notevole interesse
culturale, oltre che per i graditi saluti e accoglienza di Emile Clerc, assistente responsabile delle relazioni internazionali che con il suo staff ha salutato e offerto un buffet presso la sala consiliare del Municipio Cittadino.
Di grande interesse la visita al Musée des Confluences di Lione, centro scientifico e antropologico situato nel 2° arrondissement di Lione, dove gli studenti hanno potuto comprendere il significato del nome del museo stesso: la confluenza dei due fiumi Rodano e Saona e la confluenza di diversi aspetti che mettono in relazione l’uomo e il mondo in cui vive.
Un grande giro poi nelle vie e nelle piazze della città con una visita panoramica dell’immensa e splendida Lione. Di grande rilievo anche la visita presso l’Abbazia Saint – Philibert de Tournus, a sud di Digione, un vero gioiello di architettura romanica, la cui vista ha incantato studenti e insegnanti.
Infine il concerto finale: una vera esplosione di entusiasmo e vivacità musicale, che ha visto protagonisti gli studenti italiani e francesi diretti nel repertorio musicale alternativamente dalla docente di flauto traverso Elena Tartara, dalla docente di violino Elena Filippini e dal docente francese Jules De Champ.
Tra il pubblico il direttore del Conservatorio David Hurpeau, la preside del Collegio Pasteur Véronique Frederic, il Vicepreside Mathieu Gimenez, il Consigliere Municipale alla giovinezza
Alexandre Vuillot, e graditissima la presenza del Presidente del comitato gemellaggi di Macon Gino Ceddia, già docente di Economia e Gestione presso il Lycée Renè Cassin – Universitè di
Bourgogne, che da anni permette collegamenti molto stretti con la nostra città, attraverso vari ambiti culturali che sempre di più consolidano il legame tra le due realtà.
Ad accompagnare gli alunni italiani anche la professoressa di pianoforte Cristina Pricca, la Vicepreside professoressa Lorella Caldarella e la docente di francese professoressa Sara Cuomo,
che ha dato un prezioso contributo linguistico. Una festa finale organizzata dalla referente francese Celine Bessa lascia intendere che questo prezioso legame ha in serbo future avventure per i nostri studenti e la nostra città.




