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Lecco

Gli angeli di Auser più vicini agli anziani con le videochiamate

Dossi: "Oggi per Auser, i suoi 470 volontari e le 1462 persone anziane e fragili del territorio, che abbiamo in carico, si apre una pagina davvero importante".

Gli angeli di Auser più vicini agli anziani con le videochiamate
Attualità Lecco e dintorni, 30 Aprile 2021 ore 20:53

Gli angeli di Auser più vicini agli anziani con le videochiamate. E’ stata infatti presentata  nel  pomeriggio  di oggi, venerdì 30 aprile 2021 l’applicazione  che consente le videochiamate con i nonni. “Oggi per Auser, i suoi 470 volontari e le 1462 persone anziane e fragili del territorio, che abbiamo in carico, si apre una pagina davvero importante”. E’ così che il presidente lecchese di Auser, Claudio Dossi, ha presentato il nuovo servizio di Telefonia sociale che da venerdì scorso consente di videochiamare i «nonni» soli. Una svolta sostanziale che avvicina l’associazione agli utenti che ha in carico. La videochiamata è possibile grazie ad un’applicazione sicura – che ha in memoria il numero di Auser – installata sul cellulare del pensionato e che consente, tramite un «click» di effettuare il collegamento.

Gli angeli di Auser più vicini agli anziani con le videochiamate

Un’inaugurazione importante – per un servizio innovativo – avvenuta nella Casa della Solidarietà di corso Monte Santo, alla presenza dell’assessore regionale alla Famiglia Alessandra Locatelli, dell’onorevole Roberto Ferrari (Lega), del consigliere regionale Mauro Piazza, del presidente della Conferenza dei sindaci Flavio Polano, del direttore di Ats Brianza Silvano Casazza, della presidente della Fondazione Lecchese Maria Grazia Nasazzi , dell’assessore al Welfare Emanuele Manzoni e della presidente di Auser Lombardia Lella Brambilla. “I nostri anziani – ha precisato Dossi – riceveranno non solo le telefonate tradizionali ma potranno ricevere anche le videochiamate. Un modo per abbattere ulteriormente il problema della solitudine: gli anziani non sentiranno più solo la voce dei nostri volontari ma finalmente potranno vedere anche i loro volti”.

Nel 2020 ben 33mila telefonate

In questo periodo di pandemia Auser ha aumentato le sue chiamate verso le fragilità: nel 2020 sono state 33mila telefonate verso l’esterno. “Migliaia sono anche le telefonate ricevute da anziani e parenti che chiedono il trasporto verso luoghi di cura, la spesa, la consegna di farmaci o di pasti. Attualmente ci contattano per farsi prenotare la vaccinazione sulla piattaforma e per farsi portare nei centri vaccinali: ad oggi abbiamo effettuato 580 prenotazioni e 640 accompagnamenti».

Ha aggiunto l’assessore regionale alla famiglia Locatelli: «Grazie alla convenzione tra il Comune e l’Auser è stato attivato un servizio che, già presente su altri territori, si è rivelato preziosissimo per i nostri anziani. Con la Telefonia sociale, infatti, i volontari di Auser, con cadenza periodica durante tutto l’anno, contattano le persone più fragili, in particolare gli over 75, tramite telefonate e videochiamate. Questo permette di stargli vicini, di ascoltare i loro bisogni e di aiutarli a sentirsi meno soli”. Ha aggiunto l’assessore Manzoni: “Stiamo uscendo da un periodo difficile e la pandemia ha messo in risalto fenomeni già presenti nelle nostre comunità. In questi mesi ci siamo resi conto che tante richieste di aiuto arrivavano non dai luoghi dove il virus ha colpito con più violenza ma dove c’era solitudine. C’è bisogno di accorciare le distanze e creare attorno alle persone una rete di solidarietà che possa intervenire là dove c’è una richiesta. Oggi presentiamo uno strumento che permette di rispondere adeguatamente alle richieste dei lecchesi”.

 

Ha precisato  Silvano Casazza: “Auser è un sodalizio in grado di far fronte sia ai servizi tradizionali come il trasporto dei malati, la telefonia, la consegna farmaci ma è anche innovazione. Oggi siamo qui a presentare un’iniziativa pionieristica che risponde ai bisogni delle persone». Lella Brambilla ha sottolineato invece che l’iniziativa è stata possibile grazie ad un’azienda disposta a collaborare con il mondo del no profit. «Questa app sembrerebbe banale ma invece è stata la chiave di volta che ci ha consentito di trovare una modalità semplice ed efficace. Un’innovazione che non vogliamo soltanto vivere a Lecco ma vogliamo allargarla a tutta la regione e quindi a tutti i 19 punti di ascolto che abbiamo nel territorio della Lombardia”.

Dopo la presentazione le prime videochiamate

Dopo la presentazione ad effettuare la prima videochiamata è stato l’assessore Locatelli. In collegamento la signora Margherita Agostoni, di 82 anni. Poi è stato Emanuele Manzoni a mettersi in contatto con Giuseppe Valsecchi che di anni ne ha 89 ma nonostante tutto dalle 7 del mattino a mezzogiorno lavora ancora l’orto. “La chiamata dei volontari è un momento di grande piacere – ha ammesso – e l’aspetto tutte le settimane con trepidazione”. Ora il signor Giuseppe potrà anche vederli, gli angeli dell’Auser.