Attualità
Sanità

Ferma una emorragia e salva una vita: grande evento di formazione al Manzoni

A Lecco il progetto pilota per l’Italia: corsi gratuiti su come intervenire in caso di gravi incidenti e maxi-emergenze

Attualità Lecco e dintorni, 27 Maggio 2022 ore 17:56

Ferma una emorragia e salva una vita: grande evento di formazione al Manzoni di Lecco.

Il mese di maggio è il mese dedicato in tutto il mondo alla promozione della campagna “Stop the Bleed”. Su iniziativa della Chirurgia Generale e d’Urgenza dell’Ospedale “Alessandro Manzoni” di Lecco, la campagna  è stata ospitata dalle 14 alle 18  di oggi, venerdì 27 maggio 2022 nell’Aula Magna del nosocomio di Via dell’Eremoe  ha vistoi partecipanti  impegnati in un grande evento di presentazione e formazione, con lo svolgimento del corso a gruppi di laici in collaborazione con il personale sanitario delle diverse Istituzioni.

Ferma una emorragia e salva una vita

“Ringrazio Mauro Zago per l’ideazione di questi preziosi momenti di formazione in ambito chirurgico che vedono la presenza di medici provenienti da diversi Paesi, organizzati nella nostra Lecco - sottolinea Paolo Favini, Direttore Generale ASST Lecco  - Ci uniamo alla Società Italiana di Chirurgia d’Urgenza e Trauma (SICUT) che promuove per l’Italia la campagna Stop the Bleed - Ferma l’emorragia, per sensibilizzare e formare i cittadini in modo che chiunque si trovi ad assistere a un evento traumatico possa intervenire, con semplici manovre, per controllare l’emorragia e aiutare la vittima in attesa dei soccorsi. Ringrazio anche i rappresentanti delle Istituzioni presenti oggi (tra gli altri Vico Valassi di Univer Lecco, Alberto Zoli di Areu,Mario Cerino del 118,  Mario Milani del Soccorso alpino, Monica Cameroni della protezione civile di  Lecco, il prefetto Sergio Pomponio, il Questore Alfredo D'Agostino e il sottosegretario Regionale Antonio Rossi ) che sono certo si uniranno, come sempre con entusiasmo e generosità, perché possa essere di aiuto utile alla cittadinanza”.

4 foto Sfoglia la gallery

Mauro Zago, Direttore Unità Operativa Complessa Chirurgia Ospedale “Alessandro Manzoni” Lecco

“Le emorragie rappresentano la causa del 40% delle morti immediate dopo un trauma, ma anche il principale motivo delle morti che potrebbero essere evitate con semplici manovre - spiega Mauro Zago, Direttore Unità Operativa Complessa Chirurgia Ospedale di  Lecco  - L’obiettivo della campagna Stop the Bleed è proprio quello di salvare vite attraverso un’adeguata formazione della popolazione, così come avvenuto per altre campagne di formazione quali quelle che insegnavano le manovre di rianimazione cardiopolmonare o quelle anti-soffocamento. Pensiamo a quanto potrebbe essere utile, ad esempio per la sicurezza dei nostri figli, che il personale scolastico sia formato per l’intervento in caso di gravi emorragie, o che in ogni ufficio pubblico, centro commerciale, stazione della metropolitana e, perché no, in ogni automobile privata o delle Forze di Polizia ci sia un kit con l‘occorrente per fermare un’emorragia”.

Già dal 2013, negli Stati Uniti, a causa del crescente numero di attentati, un gruppo multidisciplinare formato da medici, militari, forze di polizia, vigili del fuoco, servizi di emergenza, FBI e Consiglio di Sicurezza Nazionale stilò raccomandazioni per la risposta iniziale alle emorragie potenzialmente mortali in caso di maxi-emergenze. È necessario che anche in Italia si crei una coscienza collettiva a riguardo e che prenda piede un programma educazionale che insegni come utilizzare le proprie mani o semplici strumenti per controllare le perdite di sangue.

3 foto Sfoglia la gallery

Per il nostro Paese, la campagna “Stop the Bleed” è stata sposata e promossa dalla Società Italiana di Chirurgia d’Urgenza e Trauma, che ha deciso di patrocinare il progetto lecchese “Ferma una emorragia e salva una vita”, con l’obiettivo di realizzare corsi completamente gratuiti per formare gli istruttori (medici e infermieri), e poi i laici, iniziando dal personale che lavora in contesti pubblici come scuole, gruppi scout, vigili del fuoco, polizie municipali, per poi estenderli anche ai cittadini, alle aziende o ai privati che ne facciano richiesta, dotando loro di kit con l’occorrente preposto a fermare l’emorragia.

3 foto Sfoglia la gallery

La campagna si propone altresì l’obbiettivo di far posizionare in tutti i luoghi più frequentati (come scuole, centri commerciali, palestre, musei, luoghi di culto, etc.), nelle postazioni dei defibrillatori già posizionati, sulle auto delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco, i kit contenenti il necessario per assistere la persona con una emorragia in atto. Tutte le informazioni sulla campagna “Stop the Bleed Italy” sono sul sito www.sicut.org o sul sito

Mario Stojanovic

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter