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Famiglia con bimbi piccoli rischia di rimanere senza casa, il sindaco si mobilita e lancia un appello

"Non possiamo accettare che dei pescatesi dormano sotto il ponte, specialmente se hanno bimbi anche molto piccoli"

Famiglia con bimbi piccoli rischia di rimanere senza casa, il sindaco si mobilita e lancia un appello
Attualità Lecco e dintorni, 27 Maggio 2021 ore 15:08

"L’emergenza casa è arrivata anche qui a Pescate, e ci sono due famiglie pescatesi che il 30 giugno dovranno lasciare la  loro abitazione, o perché non sono riuscite a pagare l’affitto e il debito si è accumulato o perché il proprietario ha deciso di vendere l’immobile e gli inquilini non hanno i soldi per acquistarlo. Per una di queste famiglie abbiamo trovato una sistemazione seppur provvisoria, ma anche per l’altra famiglia abbiamo necessità di trovare un’abitazione". A lanciare un appello, chiedendo la collaborazione di tutti, è il sindaco di Pescate Dante De Capitani.

Famiglia con bimbi piccoli rischia di rimanere senza casa, il sindaco si mobilita e lancia un appello

"L'Amministrazione, di fronte alle situazioni di necessità si è subito attivata per cercare di evitare  che i cittadini potessero rimanere senza un tetto sulla testa, ma come detto, in uno dei due casi la soluzione non è stata trovata.  "Il comune di Pescate pur essendo proprietario di nove unità abitative, non possiede appartamenti adatti o liberi per questo nucleo famigliare, e ovviamente non possiamo accettare che dei pescatesi dormano sotto il ponte, specialmente se hanno bimbi anche molto piccoli - prosegue De Capitani - chiedo a tutti i cittadini che abbiano disponibilità di un appartamento  libero, a Pescate oppure altrove, di contattarmi alla email:  sindaco@comune.pescate.lc.it  al per  poter dare una sistemazione a queste persone".

Dante De Capitani

Qualche De Capitani aveva lanciato un analogo appello e un pescatese, in quella occasione aveva messo a disposizione gratuitamente un alloggio ad Olginate. "In questo caso  il capofamiglia è un lavoratore  extracomunitario, integrato in paese che, anche per causa dell'emergenza pandemica ha lavorato poco, ma un affitto calmierato lo potrebbe comunque pagare.  In questi anni abbiamo fatto insieme tante opere buone e di carità dai, vediamo se riusciamo anche stavolta".