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Lecco

Emozionante incontro tra i ragazzi del Fiocchi e Davide Cerullo

"La Camorra teme più la scuola che la sentenza di un giudice, perchè la scuola ti aiuta a pensare e a diventare libero”

Emozionante incontro tra i ragazzi del Fiocchi e Davide Cerullo
Attualità Lecco e dintorni, 05 Dicembre 2021 ore 16:03

“I ragazzi di Scampia sono definiti bambini a rischio, esclusi, e poi reclusi..." E' iniziato così l'incontro tra i ragazzi dell'Istituto Fiocchi di Lecco e lo scrittore  Davide Cerullo. Ieri, sabato 4 dicembre 2021, per un paio di ore, nell'aula magna della scuola non è volata una mosca e non si sono visti brillare i cellulari. Segno evidente che la vita difficile dell'ex camorrista nato e cresciuto a Scampia e poi diventato fotografo, scrittore di libri  e di storie intrise di sentimento e di umanità, ha suscitato la curiosità e l'attenzione dei ragazzi.

Emozionante incontro tra i ragazzi del Fiocchi e Davide Cerullo

"La Camorra teme più la scuola che la sentenza di un giudice, perchè la scuola ti aiuta a pensare e a diventare libero”, “La malavita ti disumanizza, ti toglie anche il nome, io non ero più Davide ma 'Ciaocrem'”. Tante sono state le frasi pronunciate da Cerullo che ha rapito i ragazzi  e li ha fatti rimanere incollati per due ore e mezzo in un silenzio attento. 

"Altrettante  sono state le domande che spontaneamente i ragazzi della 3^K, 3^ V, 1^R e 1^V hanno esposto a Davide, domande anche forti e provocatorie che hanno trovato risposte soddisfacenti ed appaganti - racconta la professoressa Mariarosaria Di Palma, responsabile del corso di  Educazione Civica - Oggi Davide Cerullo è ritornato nella sua Scampia, dove vive tanta brava gente, che prova ogni giorno ad aiutare i più fragili, proprio quei "piccoli boss in erba", provando a dare un senso alla loro vita diverso da quello che la malavita propone. Ha costruito una fattoria nel cuore di Scampia perché quei bambini e quei ragazzi possano trovare, accanto al cemento delle "Vele",  la genuinità, la fatica e la soddisfazione di lavorare la terra e occuparsi degli animali. Ha creato il posto giusto, lontano da violenza, denaro sporco e vuoto! Mandando un messaggio chiaro: "la scuola rende liberi e bisogna vivere pienamente ogni giorno pensando di costruirsi un futuro con un lavoro onesto"

Davide Cerullo ha terminato il suo incontro affermando che "Gli irrecuperabili non esistono" e ha salutato ad uno ad uno i ragazzi con la raccomandazione di “stare attenti”.

Il dirigente scolastico Gianluca Mandanici

Incontri come questo, che si inseriscono tra le iniziative connesse all’educazione civica, sono decisamente importanti. Le ragazze e i ragazzi dimostrano interesse e maturità, percepiscono il valore del messaggio che viene loro trasmesso, si appassionano e si sentono coinvolti. 

 

E’ fondamentale che la scuola si apra al mondo esterno, con le sue sfaccettature negative e positive, perché è anche così che facciamo crescere studentesse e studenti. Davide Cerullo ci ha regalato una testimonianza di vita vissuta che è al tempo stesso un monito a non cedere all’illusione di una vita migliore fuori dalla legalità, e un messaggio di speranza, perché una via d’uscita è sempre possibile.