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Domani Lecco scende in piazza: da una parte il Pride e dall'altra la manifestazione contro il ddl Zan

doppia manifestazione con Renzo e Lucio e Associazione Pro Vita & Famiglia Onlus Lecco.

Domani Lecco scende in piazza: da una parte il Pride e dall'altra la manifestazione contro il ddl Zan
Attualità Lecco e dintorni, 18 Giugno 2021 ore 11:56

Doppia manifestazione in programma domani, sabato 19 giugno 2021, a Lecco: da una parte il primo Pride organizzato dall’associazione Renzo e Lucio, dall'altra il presidio contro il ddl Zan organizzato  dall'Associazione Pro Vita & Famiglia Onlus Lecco. 

Domani il primo Pride  di Lecco, ecco il programma

"A causa delle attuali misure di contenimento della pandemia, non si potrà tenere la tradizionale sfilata - spiega  la presidente di Renzo e Lucio Dalila Maniaci - ma ci sarà la possibilità, per chi lo desidera, di partecipare ad una biciclettata dalle 16 con partenza da 6 punti diversi della città. Una biciclettata che permetterà di percorrere insieme il lungolago, così da creare un’unica bandiera arcobaleno".
Per partecipare alla biciclettata sarà necessario iscriversi a uno dei gruppi ed indossare colori relativi al gruppo scelto: rosso per chi partirà da Pescarenico, Piazza Era; arancione dall’ospedale di Lecco, parcheggio esterno; giallo dal parcheggio esterno delle Meridiane; verde dal Circolo Libero Pensiero a Rancio; azzurro dal viale Turati, piazza Cappuccini; infine viola da Malgrate, Piazza Garibaldi. La biciclettata arriverà poi in piazza Garibaldi a Lecco e percorrerà il lungolago.

Dalle 17 alle 19 il Pride sarà davanti al teatro della Società con una manifestazione colorata "con musica e interventi importanti che descriveranno le nostre istanze e la nostra idea di una società aperta, inclusiva, solidale, rispettosa di ogni singola persona e capace di valorizzare le differenze". Per garantire il rispetto delle norme di sicurezza le presenza saranno contingentare ad un massimo di 300 persone, pertanto è indispensabile prenotarsi sul sito del Lecco Pride.

 

"Il titolo dell’evento è “Questo Pride s’ha da fare” per sostenere i diritti di tutti - sottolinea la vice presidente Chiara Scaccabarozzi - Ogni persona è unica e irripetibile e a tutte devono essere garantite la parità e dignità perché, pur essendo diverse, dobbiamo essere tutti uguali di fronte ai diritti e ai doveri dello Stato. Per il diritto non esiste chi viene prima e chi dopo e magari chi mai". E poi ancora: l’evento sosterrà i diritti delle persone trans e intersex. "S’ha da fare per ogni persona, ovunque si trovi e da ovunque venga; per una scuola libera che valorizzi le differenze; per combattere la discriminazione di genere; per la sostenibilità e la giustizia ambientale"

Manifestazione contro il ddl Zan

Si terrà invece davanti a Palazzo delle Paure in piazza XX Settembre l'evento dell'Associazione Pro Vita & Famiglia Onlus Lecco. Alle 10 verrà allestito un gazebo informativo mentre alle 17.30 Insieme a Pro Vita interverranno gruppi ed associazioni per spiegare le loro ragioni di contrasto al ddl Zan, attualmente in discussione in commissione giustizia del Senato.

"Di fronte ad una legge liberticida - ha dichiarato in una nota Pro Vita & Famiglia Lecco - che rischia di discriminare soprattutto le donne, ed alla possibilità concreta che essa venga incardinata nel nostro ordinamento, scenderemo in campo per spiegare i pericoli e l'ideologia che si nascondono dietro a questa normativa. Nessun desiderio di discriminazione, al contrario, solo buonsenso. Rispettiamo le idee di tutti, chiediamo che si faccia altrettanto con le nostre!"

Alla manifestazione parteciperà anche Giacomo Zamperini, Dirigente Regionale e Capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio Comunale.  

Aderiamo alla manifestazione di piazza XX Settembre a Lecco, per difendere sia la nostra libertà di espressione che quella nelle scelte educative e religiose. Faremo sentire la nostra voce per scongiurare l'ipotesi che il liberticida Ddl Zan possa diventare legge. Non ci faremo mettere il bavaglio dalla dittatura del pensiero unico che, usando la scusa delle discriminazioni, tenta in realtà di eliminare ogni possibile voce di dissenso. Il Ddl Zan è una legge ideologica, profondamente sbagliata e anti-democratica, che mira ad introdurre il tema del gender anche nelle scuole. Mi dispiace che il presidente dell’associazione “Renzo e Lucio” che organizza il gay pride lecchese, abbia voluto fare polemica con il sottoscritto, insinuando che io non abbia nemmeno letto il testo della proposta di legge. Si sbaglia di grosso, e sono disponibile a confrontarmi in un dibattito pubblico con lei, come e quando vuole. Nel frattempo, auguro alla loro manifestazione di essere un successo, anche se mi spiace appurare come ci siano due pesi e due misure. Infatti, troviamo incredibile che il Comune di Lecco abbia concesso il patrocinio e l’uso gratuito del palco di piazza Garibaldi, ad un’iniziativa che gli stessi organizzatori definiscono “politica”, con tanto di adesioni riportate sul sito del “pride” da parte dei giovani del PD ed altri movimenti politici. Apprezzo, invece, che i Pro Vita abbiano preferito restare indipendenti, anche per questo in piazza XX settembre saranno presenti molte associazioni e realtà del territorio, in un confronto libero e democratico, senza inutili eccessi od intolleranze di sorta. Invito tutti i lecchesi a venire a trovarci