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Aiutiamoci

Dalla Bcc della Valsassina 35 mila euro per aiutare i lavoratori lecchesi costretti alla disoccupazione dal prossimo sblocco dei licenziamenti

Un concreto sostegno per aiutare i lavoratori del nostro territorio ad uscire dalla crisi occupazionale.

Dalla Bcc della Valsassina 35 mila euro per aiutare i lavoratori lecchesi costretti alla disoccupazione dal prossimo sblocco dei licenziamenti
Attualità Valsassina, 29 Aprile 2021 ore 15:16

Trentacinquemila euro per aiutare i lavoratori del territorio lecchese costretti alla disoccupazione dal prossimo sblocco dei licenziamenti. Un concreto aiuto per aiutare i lavoratori del nostro territorio ad uscire dalla crisi occupazionale. È quello deliberato dal Consiglio d’Amministrazione di Banca della Valsassina, istituto di credito cooperativo che ha nel Dna stesso del suo statuto lo scopo mutualistico.

Dalla Bcc della Valsassina 35 mila euro per aiutare i lavoratori lecchesi costretti alla disoccupazione dal prossimo sblocco dei licenziamenti

E proprio nello spirito dell’“aiutare ad aiutare”, che la Banca della Valsassina ha devoluto questa donazione al fondo “Aiutiamoci – contrasto alle povertà”, creato e gestito dalla Fondazione Comunitaria del Lecchese. 

Il comitato d’indirizzo della Fondazione intende utilizzare questa somma (e proprio per questo la Banca ha dato subito il suo fattivo apporto all’idea) per un progetto da oltre due milioni di euro che coinvolgerà diversi attori provinciali nel tentativo di dare sollievo alla crisi occupazionale. Innanzitutto aiutando chi sta per perdere il posto di lavoro per le tante aziende che chiuderanno i battenti o ridurranno la loro forza lavoro. 

“Essere uno dei primi tasselli di questo ampio e ambizioso progetto, è un orgoglio valsassinese che riguarda tutto il territorio provinciale. Banca della Valsassina intende porsi, com’è nella sua vocazione, come intermediario tra bisogno e risposta alla necessità – spiegano dalla Bcc –   Banca della Valsassina rimane in costante ascolto per intercettare le reali esigenze dei suoi clienti e della comunità nella quale e per la quale è nata”.