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Percorsi di pACE

Bimbi lecchesi mobilitati per la pace

Bellissimo il momento organizzato al Parco Addio ai Monti di Pescate

Attualità Lecco e dintorni, 28 Marzo 2022 ore 13:40

La pace è un bene prezioso che va difeso con tutte le proprie forze. E' questo l'assunto che ha spinto le scuole lecchesi a organizzare nella mattinata di oggi, lunedì 28 marzo 2022 "Percorsi di Pace", una manifestazione colorata, festosa che ha permesso a bimbi e insegnanti di urlare al mando il desiderio che cessi ogni guerra, a partire che sta insanguinando l'Ucraina.

Bimbi mobilitati per la pace

A scendere in campo  i giovanissimi e i docenti dell'istituto  Comprensivo Lecco 2 (con la scuole primaria Armando Diaz, la scuola dell'infanzia Aquiloni, la primaria Giosuè Carducci e la primaria Fabio Filzi), quelli 'Istituto Comprensivo Lecco 3 (con la scuola primaria Cesare Battisti, la Guglielmo Oberdan, la primaria Nazario Sauro, la primaria Silvio Pellico, le scuole dell'infanzia Caleotto e Rosa Spreafico e l'istituto Antonio Stoppani) e l'Istituto Maria Ausiliatrice e quelli dell'Istituto Comprensivo Lecco 1 (con le scuole dell'infanzia e primaria Santo Stefano, secondaria A. Nava, infanzia Damiano Chiesa, primaria Edmondo De Amicis e la secondaria Tommaso Grossi). Bellissimo il momento organizzato al Parco Addio ai Monti di Pescate che ha visto il coinvolgimento delle scuole del paese che fanno parte del Comprensivo Lecco 1.

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Cori e poesie di Rodari, slogan e canzoni l'hanno fatta da padrone, il tutto con i colori arcobaleno della pace lasciati come traccia lungo il percorso grazie ai numerosi nastrini legati ovunque dai bambini "così che anche tutti i passanti possano accogliere e apprezzare questi simboli di pace" ha sottolineato la referente del plesso pescatese Rita Corti.

Una mobilitazione che ha anche raccolto anche l'invito del presidente ucraino Zelenski che  in un video ha dichiarato "La guerra della Russia non è solo la guerra contro l'Ucraina, il suo significato è molto più ampio. vi chiedo di protestare contro la guerra a partire. Mostrate la vostra protesta dai vostri uffici, dalle vostre case, dalle vostre scuole e università. Andate in nome della pace. Andate nelle vostre piazze, nelle vostre strade. Rendetevi visibili e fate in modo di essere ascoltati. Ditevi che le persone contano. La libertà conta. La pace conta. L'Ucraina conta".

Mario Stojanovic

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