ANCORA CRITICHE

Bene Comune critica sulla Lecco Bergamo: presentata una mozione in Comune

Bene Comune ha presentato una mozione al Consiglio comunale sul tema che verrà discussa nella serata di lunedì, 29 aprile 2024, durante la seduta programmata.

Bene Comune critica sulla Lecco Bergamo: presentata una mozione in Comune
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"Un progetto sbagliato fin dall’inizio". Non usa mezzi giri di parole Sonia Mazzoleni, capogruppo della minoranza calolziese di Bene Comune per commentare la soluzione prescelta dal Governo e da Anas per la realizzazione della nuova Lecco Bergamo, opera attesissima bloccata ormai da un decennio. Proprio in questa ottica sono arrivate le dure critiche dell'opposizione calolziese che, nelle ultime ore, ha presentato una mozione al Consiglio comunale sul tema che verrà discussa nella serata di lunedì, 29 aprile 2024, durante la seduta in programma dell'assise.

Bene Comune critica sulla Lecco Bergamo: presentata una mozione in Comune

"Il progetto rappresenta una visione e una prospettiva provinciale - commenta Mazzoleni - che di fatto, ha  rinunciato fin dall’inizio ad alzare lo sguardo su una soluzione capace di bypassare l’uscita in via dei Sassi che trasferisce il traffico in una zona altamente sensibile per la presenza del Monastero del Lavello, l’Istituto Rota e il cimitero maggiore. Una zona, inoltre, a rischio idrogeologico per la presenza del lago".

 

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Sonia Mazzoleni

Già nel Consiglio Comunale Straordinario i tantissimi cittadini presenti,  hanno manifestato numerose perplessità sull’utilità dell’opera in rapporto ai disagi prospettati nella relazione del Sindaco agli abitanti. Disagi che, secondo Bene Comune, nella fase di realizzazione del progetto bloccheranno dai sei agli otto anni l’attività commerciale, economica e sociale di un’intera città.

"Durante quella serata - continua Mazzoleni - alle tante domande poste sono seguite risposte poco convincenti di un Sindaco che nei vari passaggi sulla progettazione si è sempre chiamato fuori. Della serie, "tanto non abito a Calolzio e non sarò io a gestire le criticità della realizzazione dell’opera". Ma adesso i nostri cittadini potranno fare sonni tranquilli perché di fronte a un’opera che traumatizzerà un’intera città, ecco il nostro sottosegretario Mauro Piazza e il consigliere delegato alla viabilità Mattia Micheli per Villa Locatelli, forse consapevoli che una “Lecco-Bergamo” che sbuca al Lavello non serve a nessuno, prospettare che la “riga” tracciata sulla piantina del PTCP della Provincia che porta dal Lavello al ponte Cantù, ha ottenuto la progettazione, peraltro senza risorse aggiuntive".

Poi ancora: "Peccato che, come tutti sappiamo, in campagna elettorale si può dire tutto, dimenticandoci che ad oggi c’è un progetto preliminare che esce al Lavello e quello, purtroppo per Calolzio rimane tale.  Che la progettazione con l’uscita al Lavello sia sbagliata ce lo dice la stessa relazione dell’Amministrazione Comunale di Caloziocorte che nelle note di chiusura, alla luce anche  delle diverse criticità sollevate da Anas, così recita: "forse sarebbe stato utile approfondire anche un ulteriore tracciato alternativo che superasse l’abitato di Calolziocorte a monte, contemplando quindi anche il futuro lotto con immissione in galleria dall’imbocco di Chiuso e arrivo direttamente alla rotatoria del ponte Cesare Cantù". Per questo crediamo che sia ora il momento non per fermare un’opera pubblica strategica per tutto un territorio, ma ripensare una diversa progettazione capace di dare vere risposte e soluzioni viabilistiche rispettose però del vivere urbano della nostra città. Se non ora quando,  è questo che la nostra mozione sta chiedendo all’intero Consiglio Comunale di Calolziocorte".

Il testo integrale della mozione presentata da Bene Comune è disponibile cliccando qui.

 

 

 

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