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Lecco

A Villa Guzzi un campus per la formazione specializzato in Cybersecurity

Cinquecentomila euro per ristrutturare la storica dimora e trasformarla in un centro destinato a giovani e imprenditori.

A Villa Guzzi un campus per la formazione specializzato in Cybersecurity
Attualità Lecco e dintorni, 11 Ottobre 2022 ore 18:57

Cinquecentomila euro per ristrutturare villa Guzzi e trasformarla in un centro di formazione permanente specializzato in Cybersecurity. E’ il progetto che è stato presentato nel  pomeriggio di oggi, martedì 11 ottobre 2022, nei giardini della storica dimora  di Lecco che fu il Palazzotto di don Rodrigo di manzoniana memoria.

A Villa Guzzi un campus per la formazione specializzato in Cybersecurity

A presentare il progetto per un nuovo campus che sorgerà a villa Guzzi, sul monte Zucco, che sarà frutto di una convenzione con l’Amministrazione comunale, è stata la società Alleatech s.r.l presieduta da Giorgio Missaglia, amministratore delegato Mario Goretti. L’iniziativa è frutto di una proposta presentata dalla società nel mese di aprile è stato l’assessore ai Lavori pubblici Maria Sacchi, accompagnata dai vertici di Alleatech.

 

La storia della fascinosa dimora

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"L’immobile è stato realizzato nel Cinquecento dalla famiglia Arrigoni di Introbio in faida con la famiglia Manzoni - ha spiegato l'assessore Sacchi - Dopo vari passaggi di mano negli anni Trenta venne acquistata da Ulisse Guzzi che fra il 1937 e il 1938 la fece abbattere (non senza aspre polemiche) e ricostruire dall’architetto Mario Cereghini che nel suo progetto volle rispettare le simmetrie dell’edificio preesistente e della torre". Villa Guzzi entrò a far parte del patrimonio immobiliare del Comune nel 1982 quando la vedova di Guzzi, Angela Locatelli, decise di cederla. Nel corso degli anni l’edificio è stato sede del Cil (Centro innovazione Lecco) e poi dal 2006 al 2017, sede del Coni e nel 2015 sede dello Sci club. "Nel 2018 - ha aggiunto Maria Sacchi - è stato promosso un bado per manifestazioni di interesse per cercare un soggetto idoneo al quale affidare la gestione e la valorizzazione del complesso immobiliare. Ma è andato deserto".

Il progetto di riqualificazione

Probabilmente l’Amministrazione comunale non ci sperava più quando ad aprile di quest’anno si è fatta avanti la Alleatech s.r.l con un progetto di riqualificazione dell’immobile e del giardino che un tempo ospitava gradoni con ulivi e viti e dove oggi molte piante infestanti hanno preso il posto delle essenze arboree originali.

Alcune immagini dell'interno di Villa Guzzi

Il complesso immobiliare di Villa Guzzi

Il complesso immobiliare di Villa Guzzi, in totale, è composto da un terreno di circa 26.000 metri quadrati, la villa padronale che copre una superficie di circa 360 mq, da una dependance di circa 130 mq, le serre e un rustico. La riqualificazione - giunta già alla fase esecutiva che dovrà poi ottenere il via libera dalla sovrintendenza - prevede innanzitutto il rifacimento del tetto, dei serramenti e di tutte quelle parti oggetti di una ristrutturazione avvenuta nel 1963. "L’idea è quella di riaprire le porte della villa e del parco ai cittadini, professioni e giovani che verranno qui a frequentare i corsi. Questa è una data importante". Sulla data di inizio lavori l’assessore Sacchi ha però preferito non sbilanciarsi.

La business continuity

"Aleatech ha come obiettivo la business continuity - ha spiegato Goretti - facciamo in modo che le imprese possano continuare a lavorare in tranquillità malgrado attacchi esterni, perdite di dati o performance. Uno dei pilastri è la Cybersecurity. Il digitale è davvero una leva importante e come tale deve essere vissuto in ogni contesto sia privato che lavorativo con una forma di educazione per essere consapevoli di quello che si sta gestendo. La formazione è dunque quel ponte che consente a tutti di vivere il digitale nel modo migliore possibile".

 

 

"Il futuro del territorio non è solo manifatturiero"

Ha aggiunto il presidente Missaglia: "Il progetto nasce da un’idea che abbiamo avuto negli scorsi anni e che si è concretizzato. Una canzone degli anni Settanta diceva “sono nato nel sole in un Paese grande” io sono nato nel ferro. Vivere in questo territorio era vivere in mezzo alle tute blu, alle aziende. Ho operato con orgoglio per tanti anni in questo settore partendo dal basso e studiando la sera. Tutto questo ci ha fatti confrontare con la realtà di oggi dove sicuramente l’azienda manifatturiera di Lecco riveste ancora un carattere di grande importanza e alcune aziende importanti che sono oggetto della partnership che è nata con il gruppo Gr informatica per la gestione delle industrie 4.0 e della digitalizzazione spinta. Occorre dare forza a questo territorio pensando ad un futuro che chiaramente non può più solo essere manifatturiero. E quindi con l’esperienza maturata in tanti anni nell’ambito delle connessioni internet, nei sistemi avanzati di gestione delle fabbriche, nei software gestionali e in tutto quello che riguarda la sicurezza del dato abbiamo pensato di destinare una risorsa così significativa come Villa Guzzi alla realizzazione di un campus per poter formare giovani talenti in un’esperienza immersiva. Qui si terranno lezioni a più livelli, per l'alta formazione per manager ma anche post laurea e post diploma, sulla scia delle collaborazioni già in essere".

 

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