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Anniversario

25 candeline per l’Ordine degli ingegneri di Lecco. Premiati gli otto “senatori”, tra loro anche l’ex ministro Castelli

In occasione della ricorrenza è stato realizzato il volume “Ingegnere, una professione per il territorio”, presentato durante l’evento celebrativo che si è svolto ieri, venerdì 23 aprile, in modalità online.

25 candeline per l’Ordine degli ingegneri di Lecco. Premiati gli otto “senatori”, tra loro anche l’ex ministro Castelli
Attualità Lecco e dintorni, 24 Aprile 2021 ore 15:18

Primo quarto di secolo per l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Lecco, che ieri, venerdì 23 aprile 2021, ha celebrato l’importante ricorrenza con un evento online a cui hanno partecipato autorità, esponenti del mondo delle associazioni e dell’impresa, e tutti protagonisti di questi 25 anni di storia. 

25 candeline per l’Ordine degli ingegneri di Lecco

A fare gli onori di casa è stato il presidente dell’Ordine, Gianluigi Meroni. «Frequentavo i primi anni della facoltà di ingegneria, presso l’originaria sede del Polo lecchese del Politecnico, in Corso Matteotti, quando nasceva l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Lecco – ha ricordato -. Da allora questo piccolo Ordine, costituito alla sua fondazione da 384 ingegneri lecchesi, è cresciuto molto, triplicando quasi il numero degli iscritti. Quest’anno ricorre il 25º anniversario della sua fondazione e, con il Consiglio che rappresento, abbiamo deciso di celebrare questo importante traguardo della nostra storia con un volume che ricordasse l’esperienza secolare dell’ingegneria lecchese precedente all’istituzione dell’Ordine di Lecco, l’attività svolta in questo quarto di secolo e le sfide che ancora ci aspettano per il futuro».

 

La storia

La nascita dell’Ordine di Lecco risale al 1995, tardi rispetto all’avvio della Provincia. Del resto, non c’era una pressante esigenza di staccarsi dall’ordine di Como se non per risolvere il problema della distanza infrastrutturale che, pur con la presenza di un ufficio distaccato a Lecco, divenne incisiva con l’avvio dei primi corsi. 

Ma la storia dell’ingegneria a Lecco ha radici ben più profonde, strettamente collegate al ricco e variegato tessuto imprenditoriale del territorio. Un legame messo ben in evidenza all’interno del volume presentato oggi, che celebra la lunga tradizione di questa professione nel lecchese.

“Ingegnere, una professione per il territorio. L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Lecco. La sua storia, il suo domani” è il titolo della pubblicazione (da lunedì 26 aprile sarà disponibile sul sito https://lecco.ordingegneri.it/ )curata da Francesco D’Alessio, ingegnere e ricercatore storico, che sintetizza così le ragioni e gli obiettivi del suo lavoro: «Il volume racconta i venticinque anni di vita dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Lecco, introdotto da uno sguardo sulla presenza e sul ruolo degli ingegneri nel Lecchese negli ultimi quattro secoli – precisa D’Alessio -. Attraverso le vicende di ingegneri e “ingegni”, ossia di persone che svilupparono in autonomia interessanti esperienze utili al progresso civile, con riguardo a quelli meno noti e celebrati che operarono sul territorio, vengono raccolti i settori dove espressero il loro importante contributo: non solo quello edilizio ma anche idraulico, militare, peritale, industriale, chimico, meccanico, elettronico. L’Ordine di Lecco è quindi un sodalizio giovane ma di secolare esperienza che, debitamente attualizzata, fornisce la chiave per affrontare consapevolmente e senza timore le sfide tecnologiche di un presente che è già futuro».

Giorgio Enrico Falck, ingegnere alsaziano che favorì della sua esperienza meccanica le attività metallurgiche dei Rubini di Dongo e dei Badoni di Lecco.

Un volume che nasce quindi con l’intento di ripercorrere i momenti chiave dell’ingegneria lecchese e dell’Ordine, soprattutto attraverso la voce di chi negli anni lo ha presieduto.

Riccardo Badoni (1844-1897), figlio dell’imprenditore metallurgico Giuseppe Badoni. Laureatosi ingegnere civile e architetto nel 1867 tornò a Lecco dove si interessò all’azienda familiare di cui prese le redini dal 1892

Proprio per questo motivo, fra i protagonisti della cerimonia non potevano mancare i quattro presidenti che si sono avvicendati in questi 25 anni alla guida dell’Ordine di Lecco, seguendone tutte le fasi più significative.

Giancarlo Alderighi, presidente dal 1995 al 2002, ha ripercorso gli anni del distacco dall’Ordine di Como, anni segnati anche da grandi cambiamenti per la professione stessa.

Teodoro Berera, alla guida dell’ordine dal 2002 al 2009, si è concentrato sul rapporto tra l’Ordine il Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano, che negli ultimi due decenni ha sempre più consolidato e ampliato la sua presenza in città. Angelo Valsecchi, presidente dal 2009 al 2011, ha puntato l’attenzione sul legame tra l’Ordine e i diversi enti che operano a livello territoriale e nazionale.

Infine, Antonio Molinari, che ha guidato gli ingegneri lecchesi dal 2011 al 2017, ha proposto un’interessante riflessione su quanto oggi la formazione continua stia incidendo sulla pratica della professione.

Premiati gli otto “senatori”, tra loro anche l’ex ministro Castelli

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Durante la cerimonia è stato dato spazio anche a due significativi momenti per il sodalizio: il saluto ai 25 nuovi iscritti, 23 dei quali provenienti dal Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano, e la consegna delle medaglie d’oro ai senatori, ossia gli ingegneri che nel corso del 2021 hanno festeggiato i 50 anni dal conseguimento della laurea. A ricevere il riconoscimento da parte dell’Ordine sono stati: Primo Balzani, Renato Bosisio, Luciano Bove, Roberto Castelli, Sergio Dal Soglio, Franco Medici, Ruggero Riva e Gian Luigi Scola.