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Fanfara dei carabinieri in concerto a Casatenovo per il centenario della fine della Grande Guerra

L'evento rientra nel più ampio progetto "Ho scritto lettere d'amore", vero e proprio archivio della memoria

Fanfara dei carabinieri in concerto a Casatenovo per il centenario della fine della Grande Guerra
Altro Casatese, 28 Ottobre 2018 ore 18:10

Appuntamento importante, voluto dal Consorzio Brianteo Villa Greppi, per celebrare la ricorrenza del centenario della fine della Grande Guerra

 

La fanfara dei carabinieri in concerto il 30 ottobre

Appuntamento all'auditorium di Casatenovo martedì 30 ottobre. A partire dalle ore 20.45 la fanfara del terzo reggimento carabinieri Lombardia si esibirà in concerto. L'evento, fortemente voluto dal Consorzio Brianteo Villa Greppi vuol ricordare la ricorrenza della chiusura delle ostilità della prima Guerra mondiale con un evento solenne al quale aderiranno in veste ufficiale tutti i sindaci dei comuni afferenti al Consorzio Villa Greppi e  i rappresentanti delle provincie di Lecco e Monza Brianza.

Un progetto per la memoria

Il concerto della fanfara dei carabinieri rientra nel più ampio progetto "Ho scritto lettere piene d'amore". Si tratta di un'iniziativa che, richiamando il celebre verso di Ungaretti, in questi anni ha visto il Consorzio Villa Greppi impegnarsi nella raccolta, nella digitalizzazione e nell’archiviazione di cartoline, lettere, diari, documenti, fotografie sulla prima guerra mondiale. Un patrimonio rimasto a lungo nelle case delle famiglie dei soldati e che, se opportunamente valorizzato, può divenire un grande archivio della memoria, testimonianza diretta e personale della tragedia che è stata la Guerra. Il progetto ha potuto contare sulla collaborazione del Prof. Arturo Morati e sulla supervisione di Laura Caspani - incaricata dal Consorzio - e  accanto alle conferenze e agli approfondimenti ha voluto puntare l’accento proprio sulle parole gettate su carta e inviate al mondo da giovani soldati con la guerra negli occhi. Lettere intime, capaci di raccontare l’orrore e la disperazione ma anche l’attaccamento alla vita.  La raccolta di documenti non si conclude con l’appuntamento del 30, ma proseguirà nel tempo. L’evento è a ingresso libero.